Cardillo: la Proger può contare su di me

Basket A2 Silver, l’incubo del capitano è durato 77 giorni «Il peggio è passato, battiamo Ferrara e puntiamo ai play off»
CHIETI. Il suo calvario nel campionato di A2 Silver di basket è finito : il capitano è tornato. Marco Cardillo si è ripreso la Proger Chieti.
Il suo incubo è durato due mesi e mezzo. Dopo la partita di Reggio Calabria del 28 dicembre scorso, l’ala grande biancorossa avverte una contrattura al polpaccio. La prima ecografia evidenzia una distrazione muscolare al soleo: venti giorni di stop. Cardillo torna ad allenarsi, ma il dolore non passa. Anzi, aumenta.
I medici parlano di una ricaduta. Quindi, altri venti giorni di stop. Dopo un mese, Cardillo ci riprova, ma ogni volta che carica sono dolori.
Il polpaccio gli fa male. Altri controlli, i tempi di recupero si allungano.
Poi la svolta: si scopre che Cardillo ha un blocco alla schiena che gli provoca l’indurimento del polpaccio. Il capitano inizia le terapie e, dopo 77 giorni, torna in campo a Scafati.
Domenica scorsa ha messo altri minuti nelle gambe a Imola. E adesso, contro Ferrara, è pronto per ricevere l’applauso del PalaTricalle.
«Il peggio è passato», racconta Cardillo, «ho vissuto due mesi e mezzo difficili. Stare fuori è sempre brutto, ma per me lo è stato ancora di più perché non si capiva bene l’entità dell’infortunio e, ogni volta che sembrava tutto finito, dovevo ricominciare daccapo. A livello mentale è stata una mazzata. Ringrazio Dante Falasca, il nostro preparatore atletico, tutta la società e i miei compagni di squadra che mi sono stati vicino».
Per il rush finale, la Proger Chieti può contare quindi anche sul suo capitano.
«Adesso sto bene e ho voglia di rivalsa», spiega Cardillo, «voglio mettere la mia intensità ed energia al servizio dei compagni. Sono orgoglioso di essere il capitano di questa squadra che nei momenti di difficoltà ha dimostrato di avere carattere».
Domenica al Pala Tricalle arriva Ferrara. «Raggiungere i play off non sarà facile. Facciamo un passo alla volta. Pensiamo prima a vincere contro Ferrara di almeno 5 punti, in modo da ribaltare la differenza canestri». Per la sfida contro la seconda della classe sono in dubbio Hamilton (problema al ginocchio) e Palermo (dolore alla schiena), che stanno facendo le terapie. Domenica all’ingresso del PalaTricalle verrà allestito un banchetto a cura dell’Associazione Genitori di Bambini Emopatici, nel quale saranno vendute uova di Pasqua (costo di 10 euro). Il ricavato servirà a sostenere le cure dei bambini malati di leucemia e tumore.
Giammarco Giardini
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