Carlino e Ogide stringono i denti: Roseto all’assalto

3 Dicembre 2017

Basket A2, gli Sharks in casa contro l’Aurora guidata dal rosetano doc Marini per cancellare lo zero in classifica e festeggiare il primo successo stagionale

ROSETO. Torna oggi in campo il Roseto Sharks, dopo una settimana di pausa forzata per il rinvio al 6 dicembre del match in trasferta a Trieste. La possibilità di lavorare per riordinare le idee è stata però vanificata dai soliti problemi con gli infortuni, con Ogide e Carlino che hanno combinato ben poco sul parquet, entrambi alle prese con guai fisici ma che oggi scenderanno a tutti i costi in campo. Il resto del gruppo ha così cercato di fare necessità virtù, dando vita ad allenamenti molto tirati, con un unico obiettivo, quello di conquistare i primi due punti. L’avversario però è di quelli tosti: arriva l’Aurora Jesi, squadra rivelazione di questo avvio di campionato. Un cammino quasi perfetto quello dei marchigiani, macchiato però da due sconfitte casalinghe consecutive arrivate contro Montegranaro e Mantova, entrambe maturate per evidenti disattenzioni nei minuti finali, soprattutto da parte dei due americani, Brown e Hasbrouk, che però sono anche le due punte designate del quintetto di coach Cagnazzo (19 e 18 i punti di media messi a segno dai due Usa). Attenzione poi al terzo esterno: Pierpaolo Marini, rosetano doc, che si sta consacrando mettendo insieme 14 punti e 7 rimbalzi per gara, niente male per un’ala piccola. Sotto canestro, ci saranno la mano dolce di Rinaldi (11 punti) e soprattutto l’atletismo di Ihedioha (10+6), che insieme a Marini riesce a dare intensità difensiva al quintetto jesino, con velocissimi aiuti e recuperi. Per gli Sharks suona la carica l’americano Carlino: «Non vedo l’ora di giocare, sento che stiamo migliorando ogni giorno da quando sono arrivato, e finché continueremo a migliorare, rimanendo positivi e tutti insieme, ci potremo togliere tante soddisfazioni, a partire da questo match».
Marco Rapone
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