Cascione elogia il Delfino: «Puniti da un episodio»

Il tecnico: «Partita super, peccato per l’unica distrazione che ci ha condannato» L’attaccante Accornero ha colpito un palo: «Tanta sfortuna, meritavamo di più»
La sua seconda vittoria da allenatore professionista, con il Pescara, è rimandata. Emmanuel Cascione non può rovinare la festa alla sua ex squadra, che festeggia il ritorno in B, ma si tiene stretto il suo Delfino che prosegue il rodaggio per i play off. «Devo fare i complimenti ai ragazzi perché hanno fatto una grandissima partita». «A metà secondo tempo avevamo preso campo eravamo andati in fiducia, il Cesena perso le distanze, Accornero ha preso un palo e c’è stato un grandissimo lavoro a livello difensivo. Nella ripresa fuori anche in personalità, sapevamo che il Cesena era forte sulle palle inattive. Una disattenzione sulla marcatura Ciofi ha preso quel metro che serviva per impattare la palla. Giocando contro la più forte del campionato, abbiamo giocato a testa alta. Un episodio ha cambiato tutto».
Il Pescara ha azzeccato il piano partita, ma ha pagato una sola indecisione: «Quello che abbiamo fatto oggi è stato alzare l’attenzione al massimo, sapevamo che avremmo sofferto un po’ ma volevamo andare con la partita in equilibrio più possibile per farli aprire nella ripresa».
Delfino in partita con Dagasso, con l’ingresso di Franchini si è persa compattezza… «Dagasso aveva preso le misure e capito come muoversi, Franchini ha interpretato bene la gara ma avrebbe dovuto temporeggiare un pochino in alcune situazioni». Peccato per la grande chance di Accornero: «La palla ha colpito il palo esterno, non mi va di parlare di queste cose, ma è chiaro che la partita poteva cambiare. Mi è piaciuta l’intesa tra i nostri tre giocatori davanti». Il tecnico conferma la sua soddisfazione: «Anche dopo il gol siamo stati lucidi e abbiamo provato ad attaccare con criterio, ho visto una squadra rabbiosa e determinata sui contrasti. Un’ottima partita, solo il risultato è stato negativo». Federico Accornero protagonista di un’ottima prestazione e della miglior palla gol del Pescara all’Orogel Stadium. «Sì, la palla ha scheggiato il palo esterno: potevo essere più fortunato, in questo periodo ne avremmo bisogno, ma è andata così». Nel prepartita, il ds Delli Carri ha accennato al suo futuro: "Se il presidente vorrà, sarò ancora qui, Ora pensiamo alle partite che restano e ai play off».
La società. Gianni Lamioni, patron del Grosseto, è interessato all’acquisto del Pescara. Un avvocato incaricato dal presidente Sebastiani a cercare acquirenti per il club biancazzurro avrebbe contattato l’imprenditore – che è anche uno degli sponsor della Fiorentina – per proporgli l’acquisizione delle azioni del Delfino. Tutto confermato da Lamioni, che però non sembra intenzionato a portare avanti l’operazione. «Mi è stato proposto di acquistare il club abruzzese», ha detto a Grosseto Sport, «la cifra è trattabile e il mio gruppo potrebbe tranquillamente coprirla. Sarebbe stata una bella operazione se non avessi già avuto il Grosseto, di cui sono proprietario e tifoso innamorato, essendo la squadra della mia città». La trattativa quindi non avrà un seguito e Lamioni resterà patron del Grosseto (che punta a tornare in C) e sponsor della Fiorentina (con un aumento in vista rispetto al budget attuale).
Orlando D’Angelo
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