Casertana, Pavia e Rimini in bilico
Sul Como pende un’istanza di fallimento. Saranno 8 i posti liberi
TERAMO. È una corsa contro il tempo per definire l’organico di Lega Pro. Dopo la mancata iscrizione di Martina e Sporting Bellinzago sono quattro le squadre chiamate a mettersi in regola nei prossimi giorni. Oltre alla Virtus Lanciano, che entro il 7 luglio deve fornire ulteriori garanzie economiche, sono in bilico le posizioni di Casertana, Pavia e Rimini. Il Como ha invece regolarmente depositato l’iscrizione, ma si trascina una richiesta di fallimento con udienza fissata al 13 luglio. In caso di bocciatura nelle istruttorie che la Covisoc e la Commissione criteri infrastrutturali e sportivi-organizzativi presenteranno entro il 12 luglio, c’è tempo fino alle 19 del 15 e del 16 luglio per sanare ogni inadempienza. Spetterà poi al Consiglio federale del 19 luglio stabilire quali squadre ammettere, tra le aventi diritto, e i posti disponibili per i ripescaggi. Non mancheranno le penalizzazioni in classifica da scontare in campionato (al via il 28 agosto). Per riportare il format a 60 squadre (tre gironi da 20) ci sono, al momento, 8 caselle da riempire. Secondo le modalità di ripescaggio si procederà, in alternanza, tra una retrocessa dalla Lega Pro (non possono mettersi in lista i club penalizzati nell’ultimo anno, come L’Aquila) e una vincente dei play off di serie D. In lizza i lombardi della Caronnese. Per le panchine, Auteri torna al Matera, Pea è vicino al Modena.(g.l.)
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