Caso plusvalenze il 12 aprile la prima udienza con Juve e Napoli

ROMA. Arriva il processo sportivo per le plusvalenze. La giustizia della Figc fissa le udienze per i presunti illeciti amministrativi di 11 club, tra cui la Juve, il Napoli, e 61 dirigenti che...
ROMA. Arriva il processo sportivo per le plusvalenze. La giustizia della Figc fissa le udienze per i presunti illeciti amministrativi di 11 club, tra cui la Juve, il Napoli, e 61 dirigenti che avrebbero sopravvalutato a bilancio alcuni giocatori comprati o venduti, modificando irregolarmente i conti per ottenere le licenze nazionali. Il procedimento del Tribunale nazionale della Figc si terrà il 12, il 14 e il 15 aprile in videconferenza. Il processo sportivo coinvolge Juve, Napoli, Sampdoria, Pro Vercelli, Genoa, Parma, Pisa, Empoli, Chievo , Novara e Pescara (vedi l’articolo a pagina 37). L'accusa della procura federale è quella di «avere contabilizzato nelle relazioni finanziarie plusvalenze e diritti alle prestazioni dei calciatori per valori eccedenti quelli consentiti dai principi contabili in misura tale da incidere significativamente, per alcune delle Società, sui requisiti federali per il rilascio della Licenza Nazionale». A esser violati sono stati gli articoli 31 comma 1 e comma 2 del codice di Giustizia Sportiva.
L'inchiesta è quella che la Procura della Figc aveva avviato nei mesi scorsi in seguito alla segnalazione della Covisoc, sulla «valutazione degli effetti di taluni trasferimenti dei diritti alle prestazioni di calciatori sui bilanci e alla contabilizzazione di plusvalenze». Il codice di giustizia sportiva prevede solo multe per la prima violazione, mentre la seconda, nella quale sarebbero incappate due società di B può portare dalla penalizzazione fino all'esclusione dal torneo di appartenenza.

