Castel di Sangro in festa per l’arrivo dell’Under 21

Domani al Patini (ore 17) azzurrini in campo contro il Montenegro in amichevole Emozione per il dirigente Figc Gravina ex presidente del “Castello dei miracoli”
CASTEL DI SANGRO. Grande attesa a Castel di Sangro per l’appuntamento di domani pomeriggio, quando sul campo dello stadio Patini (ore 17) la nazionale Under 21, in ritiro nella cittadina da domenica, incontrerà in amichevole il Montenegro. In vista dell’appuntamento che riporta Castel di Sangro sotto i riflettori dello sport nazionale, nella giornata di ieri la nazionale azzurra è stata impegnata in una doppia tornata di allenamenti. Gli Azzurrini, infatti, nel corso della mattinata, hanno svolto alcune esercitazioni tattiche, lavorando sulle palle inattive in una seduta a porte chiuse. Tra le novità della squadra spicca soprattutto la presenza del portiere del Pisa Provedel, il centrocampista del Siena Schiavone e l’attaccante dell’Empoli Verdi che rappresentano le tre new entry nell’elenco dei 22 giocatori convocati dal tecnico, dove c’è anche De Col del Lanciano, mentre tra i “veterani” spicca quella di Luca Antei del Sassuolo. «L’amichevole con il Montenegro – ha spiegato il difensore del Sassuolo nel corso della conferenza stampa di ieri, «non è stata programmata a caso, è una squadra che gioca con il 4-3-3, lo stesso modulo che probabilmente adotterà la Serbia (avversaria dell’Italia a settembre nelle qualificazioni all’Europeo). E le due nazionali sono molto simili anche come caratteristiche».
Il pensiero va già alle due gare di settembre con Serbia e Cipro: «Con la Serbia», ricorda Antei, «non abbiamo altri risultati a disposizione oltre alla vittoria e vincendo anche la partita con Cipro otterremo l’accesso ai play off». Entusiasta della manifestazione che viene ospitata a Castel di Sangro, anche il vice sindaco Angelo Caruso, uno dei promotori dell’iniziativa insieme all’amministrazione del sindaco Umberto Murolo e dell’ex presidente del Castel di Sangro (il “Castello dei Miracoli” ), Gabriele Gravina, oggi consigliere Federale Figc che ha accompagnato gli azzurrini in qualità di capo delegazione, insieme ad Arrigo Sacchi, attualmente responsabile delle selezioni giovanili del Club Italia. «La città», ha commentato il vice sindaco Caruso, «ha riservato una grande accoglienza alla squadra, molti tifosi hanno preso d'assalto i giocatori e l'allenatore per autografi e foto.Ringraziamo la Figc per la scelta di Castel di Sangro quale location privilegiata della Under 21». L’amichevole di mercoledì, inoltre, avrà un’apertura in grande stile sulle note di “Nessun dorma”, cantata dal tenore abruzzese Piero Mazzocchetti. Seguiranno gli onori di rito ufficiali con l’inno nazionale dell’Italia e del Montenegro interpretati dalla prestigiosissima "Fanfara della Polizia di Stato”, diretta dal Maestro Domenico Lanzara. Un’emozione unica che Castel di Sangro torna a rivivere per la terza volta avendo avuto occasione in passato di ospitare per ben due volte gli Azzurri: nel 1998 e poi nel 2008.
Claudia Sette
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