Castelnuovo beffato all’ultimo assalto

3 Marzo 2022

I neroverdi (in 10) ko a Fano nel finale di gara. Di Fabio: espulsione determinante

fano2
castelnuovo1
FANO (4-2-3-1): Olivieri 6; Zanolla 5.5 (26’ st Pensalfini 6.5), Vavassori 6.5, Manè 6, Trillò 5.5 (5’ st Varriale 6.5); Scoppa 6 (26’ st Herrera 6), Zanni 6.5; Serges 5.5 (5’ st Del Rosso 6), Casolla 5.5 (46’ st Ricci sv), Tortori 6.5; Broso 6. A disp.: Tzafestas, Tomassini, Falivene. All.: Catalano

CASTELNUOVO (4-2-3-1): Alonzi 6; Pulsoni 5.5, Terrenzio 6.5, Casimirri 6 (47’ st Sparvoli sv), Sanseverino 5.5; Alfieri 6 (44’ st Cangemi sv), Foglia 6; Scacco 5.5, Lorenzo Emili 6.5 (20’ st Leonardo Emili 5.5), D’Egidio 6.5 (34’ st Morelli sv); Bubalo 5.5. A disp.: Natale, Ludovici, Ragni, Prestianni, Coly. All.: Di Fabio

Arbitro: Silvera di Valdarno
Reti: 37’ pt Manè (aut.), 11’ st Manè, 44’ st Tortori
Note: spettatori 300 circa. Espulso al 21’ st Bubalo per doppia ammonizione. Ammoniti Zanolla, Foglia, Casimirri, Bubalo. Angoli: 6-5 per il Fano. Recupero: 2’; 6’.
FANO
Il 2022 infausto del Castelnuovo Vomano sembra non avere fine. Nello scontro diretto di Fano (recupero 2ª giornata di ritorno), che consente ai neroverdi di mettersi in pari almeno nel conto delle partite giocate, matura una sconfitta che all’intervallo appariva remota e che invece si è materializzata nel finale, quando però lo sviluppo della ripresa aveva già fatto presagire il peggio. Di sicuro l’espulsione di Bubalo a metà del secondo tempo (primo giallo per proteste, secondo per un gomito in faccia a Vavassori) non ha agevolato la squadra di Guido Di Fabio che tuttavia ha anche pagato il torto di ritrarsi troppo presto, smentendo l’atteggiamento ordinato ma anche propositivo che ne aveva connotato il primo tempo. Di fronte ad un avversario che non poteva essere certo più sereno, il Castelnuovo Vomano ha subito rischiato (girata di Tortori appena fuori) ma ha poi assunto la gestione della gara, pungendo con Sanseverino e Bubalo (conclusioni promettenti in entrambi i casi rimpallate) e poi con Lorenzo Emili, che è sembrato a lungo il più ispirato dei suoi e che però ha prima incrociato i pugni di Olivieri e poi mancato di poco il bersaglio. Il vantaggio peraltro fortunoso, con lo stinco di Manè ad indirizzare verso la propria porta il cross di D’Egidio, ha comunque fotografato senza sfocature l’andamento di una sfida che Broso ha provato a raddrizzare già prima del riposo, arrivando però solo a toccare sul tiro-cross di Serges. Il contegno sempre più guardingo che poi il Castelnuovo ha sposato non ha avuto conseguenze fino a quando proprio Manè non si è ripagato, spingendo in porta il pallone intercettato dal palo sul colpo di testa di Vavassori. Il Fano ne ha tratto convinzione, gli ospiti invece sono progressivamente spariti, aggrappandosi ai propri centrali difensivi che specie con Terrenzio hanno a lungo disinnescato i tentativi sempre più decisi dei padroni di casa. Determinante il difensore neroverde quando ha arpionato sulla linea il pallone con cui Casolla aveva saltato anche Alonzi, che ha poi compiuto un paio di altri interventi ordinari prima di capitolare sul più bello. Violento e anche sufficientemente angolato il tiro dal limite di Broso che il portiere abruzzese ha solo contenuto, consentendo a Tortori di depositare in gol a tempo quasi scaduto. «Se eravamo inguaiati prima, figurarsi ora. Ma non dobbiamo demoralizzarci» osserva a fine gara il tecnico Di Fabio, convinto che «sono stati gli episodi a far girare la partita, a partire dall’espulsione di Bubalo».
Pietro Gabrielli