Castelnuovo da sballo, poker in rimonta a Rieti
I neroverdi ribaltano il risultato con la doppietta di Loviso, Faggioli e Foglia. Di Ruocco sbaglia un rigore
RIETI. Applausi scroscianti al Castelnuovo Vomano. Per la partita, per l’impostazione tattica di mister Di Fabio, per gli interpreti di uno spartito veramente bello. I neroverdi giocano e fanno giocare, hanno la classe per riprendere in mano una partita che, per ben due volte, il Rieti era riuscito a rimettere in carreggiata. Venticinque minuti di tempo per scrollarsi di dosso la pioggia del Gudini, osservare il gol di Galvanio che beffa tutti sotto porta (14’), poi la partita dei neroverdi può iniziare. E che partita. Loviso vede Scaramuzzino piazzato male e ne approfitta subito. La sua punizione, al bacio, gonfia la rete. Il centrocampista, tempo tre minuti, e si ripete quando Montesi atterra Faggioli in area dopo un disimpegno sbagliato della difesa. Dagli undici metri Loviso raddoppia. Il Rieti c’è. Scognamiglio vola in attacco in occasione dell’unico angolo della partita per gli amarantocelesti e mette dentro di testa. È un botta e risposta continua. Scaramuzzino esce male su un pallone rinviato dalla metà campo avversaria, Faggioli mette dentro con il classico scavetto. Il primo tempo può bastare così.
Nella ripresa il Rieti entra in campo con un mordente inaspettato. Al 10’ Vari sorpassa la difesa ospite, arriva di fronte a Natale e mette dentro. Il 3-3 non soddisfa gli ospiti, ma nemmeno i reatini che restano, giustamente, in dieci al 26’ quando Tiraferri scambia D’Egidio per il pallone. Rosso per lui e Rieti in inferiorità numerica. Di Fabio sente di poterla vincere, dentro Di Ruocco e Basilico per un Castelnuovo più offensivo. A questo punto Campolo opta per il 4-4-1 chiudendo i varchi a protezione del pareggio. Zona passa a destra, Galvanio fa l’attaccante aggiunto, poi entra Brumat a destra, Zona torna a centrocampo, Tommasone resta unica punta. L’impostazione difensiva dura poco. Il tempo necessario a Foglia per sferrare una sassata dai 20 metri per il 3-4. Il Rieti si tuffa in avanti ma gli ospiti, in superiorità numerica, chiudono tutti i varchi. I padroni di casa, con i cambi, sono rimasti senza un vero e proprio attaccante di ruolo (Fioretti è andato in settimana al Pineto). Morale? Gli attacchi si rivelano inutili. Tutto finito? Nemmeno per idea. Nel finale c’è il tempo per un calcio di rigore con Scaramuzzino che, stavolta, chiude a doppia mandata la sua porta su tiro di Di Ruocco. Per il Rieti una debacle vera e propria che si somma alla sconfitta con il Campobasso nel recupero di mercoledì. Per il Castelnuovo Vomano, invece, una vittoria di platino. L’inseguimento alla capolista Campobasso continua.
Giorgio Rossi

