Castelnuovo, il ritorno in campo è amaro

10 Febbraio 2022

Dopo lo stop per Covid neroverdi ko in casa contro il Vastogirardi

CASTELLALTO . È amaro il ritorno al calcio giocato dopo un mese e mezzo per il Castelnuovo Vomano che perde in casa 2-1 contro il Vastogirardi nel recupero della 17ª giornata. I padroni di casa non hanno potuto schierare i due nuovi attaccanti Coly e Bubalo che da regolamento non potevano essere ancora disponibili, con mister Guido Di Fabio che ha dovuto così cambiare modulo passando a un 3-5-1-1 con D’Egidio nell’inedita posizione di centravanti. Partono bene in neroverdi, che nel primo quarto d’ora hanno due occasioni con Casimirri dal limite e con Foglia dalla media distanza, ma in entrambi i casi la palla termina a lato. Col passare dei minuti cresce il Vastogirardi che rimette in equilibrio la bilancia del match e al 29’ passa in vantaggio con Alagia che, dopo una bella azione di Guida sulla sinistra e sfruttando una serie di rimpalli, da pochi passi gonfia la rete. Il Castelnuovo non riesce a trovare la reazione giusta e, al 1’ del secondo tempo, rimane anche in dieci con Foglia che subisce un pestone in area e va a terra, ma per l’arbitro non è rigore bensì simulazione e doppio giallo e manda il giocatore negli spogliato per somma di ammonizioni. In inferiorità numerica si fa più dura e, al 15’, Guadalupi recupera un pallone sulla trequarti, avanza e dal limite scaglia una sassata che colpisce il palo ed entra in rete per il raddoppio. I padroni di casa hanno una reazione d’orgoglio, al 21’ D’Egidio si accentra dalla sinistra e sfiora il palo dai 16 metri, poi lo stesso attaccante al 28’ colpisce troppo debolmente di testa da due passi. Sempre D’Egidio al 39’ accorcia le distanze, inventandosi il gol dell’1-2 dal cerchio di centrocampo col portiere ospite che rimane sorpreso dalla conclusione e non riesce a respingere. Nel finale di gara il Vastogirardi riesce a controllare le ultime sfuriate neroverdi e porta a casa la vittoria. «Avevamo preventivato che potessimo avere qualche difficoltà a livello fisico dopo tante settimane di stop», dice il tecnico Di Fabio, «ma la squadra ha retto bene per tutta la partita; il problema è che con una partita in bilico, e col rumore delle scarpe dei giocatori che si sono scontrate che si è sentito fino alla panchina, ancora una volta non ci hanno concesso il rigore con l’ulteriore beffa della simulazione ed espulsione. Abbiamo comunque provato a giocarla fino alla fine, abbiamo commesso un errore sul loro raddoppio, non abbiamo mollato ed accorciato le distanze ma non è bastato, comunque lo spirito è quello giusto ». (r.m.)