Castelnuovo in dieci ma senza paura: Samb ko

CASTELNUOVO VOMANO . Un Castelnuovo Vomano stoico, sotto di un gol e in dieci dalla mezz’ora del primo tempo, supera 2-1 in rimonta la Sambenedettese, rimanendo pienamente in corsa per la salvezza...
CASTELNUOVO VOMANO . Un Castelnuovo Vomano stoico, sotto di un gol e in dieci dalla mezz’ora del primo tempo, supera 2-1 in rimonta la Sambenedettese, rimanendo pienamente in corsa per la salvezza diretta. I padroni di casa partono forte e senza timori reverenziali, con Coly che al 3’ sfiora il palo di testa ma, al 13’, sono gli ospiti a passare in vantaggio grazie a Lisi che sfrutta un’indecisione difensiva e insacca lo 0-1. Passa però solo un minuto e il Castelnuovo Vomano pareggia con Lorenzo Emili, che parte quasi da centrocampo e dopo aver scartato diversi avversari deposita in rete l’1-1 per un gol da antologia. Nei minuti successivi nuovamente gli ospiti con una rasoiata dai sedici metri, ma Natale è attento e, poco dopo, sul fronte opposto è Knoflach a respingere il bolide di Prestianni. Il Castelnuovo ha altre due opportunità con D’Egidio e Coly, ma la prima conclusione è alta e la seconda è parata da Knoflach.
Al 33’ i padroni di casa rimangono in dieci per l’espulsione di Emili, reo secondo il guardalinee di una manata a un giocatore avversario, poi nel finale di tempo ci provano senza fortuna Amoruso e Fall, e viene annullato un gol a Cardella per fuorigioco. Nella ripresa il Castelnuovo in inferiorità numerica pensa a difendere il risultato e lo fa bene, mentre la Samb spinge per tornare in vantaggio ma riesce solo a concludere alto in un paio di occasioni. La svolta della gara al 24’, quando uno straordinario D’Egidio recupera 3 metri in velocità ad Alboni, si invola e si incunea in area, servendo su un piatto d’argento a Foglia la palla che vale il 2-1. La Sambenedettese si riversa in avanti, ma il Castelnuovo concede poco e Fall riesce solo a concludere un paio di volte a lato. Il tecnico Di Fabio contentissimo dopo la vittoria: «Al di là del fatto che siamo rimasti in dieci, affrontavamo una grande squadra che era in un ottimo periodo, è la dimostrazione che la mia squadra crede in ciò che sta facendo e nella salvezza, affrontando ogni avversario con umiltà ma allo stesso tempo con la consapevolezza di poter battere chiunque tenendo un certo tipo di atteggiamento in campo. I ragazzi sono stati bene in campo, nonostante l’inferiorità numerica sapevo che avremmo avuto l’occasione per vincerla e siamo stati bravi a concretizzarla». (r.m.)

