Castelnuovo, una difesa di ferro

24 Dicembre 2019

La capolista dell’Eccellenza ha la retroguardia meno perforata dei dilettanti

LANCIANO. Il campionato di Eccellenza va alla sosta natalizia, l’unica prevista durante l’anno, con una protagonista indiscussa e ormai grande favorita alla promozione: il Castelnuovo Vomano che, reduce dal pari in casa della diretta inseguitrice Lanciano, festeggia il Natale con ben 8 punti di vantaggio sulle seconde. Alle spalle dei neroverdi, insieme ai frentani, c’è l’Alba Adriatica, un po’ a sorpresa nella piazza d’onore.
A rendere quanto mai solida la posizione della capolista sono innanzitutto i numeri, a partire da quelli che la vedono miglior difesa dell’Eccellenza e non solo. La formazione di Di Fabio, con appena 6 reti incassate, vanta infatti la porta meno violata tra i dilettanti abruzzesi. Ma soprattutto il Castelnuovo è uscito indenne dalla sfida del Biondi, dove domenica è riuscito a non prendere reti dal miglior attacco del torneo. Un’impresa non da poco, visto che solo in un’altra occasione il Lanciano, con 43 gol all’attivo e il capocannoniere in organico (Micciché con 16 reti) era uscito dal campo senza realizzare nemmeno un gol.
Non solo, di fronte ai rossoneri che appaiono come la concorrente più insidiosa per la promozione diretta in D, il Castelnuovo non ha quasi praticamente subito tiri in porta: appena 3 in novanta minuti sono stati quelli nello specchio, e uno solo davvero pericoloso (Rodia a tu per tu col portiere Cattenari nel secondo tempo, con gli ospiti in dieci).
Difficile quindi pensare che i neroverdi possano subire un’involuzione tale da consentire un recupero delle dirette inseguitrici: del resto, prima della sfida del Biondi, la capolista veniva da nove vittorie consecutive, ha perso una sola partita e non ne ha mai fatte due consecutive senza vittoria. Alla solidità di base e alla tabella di marcia mantenuta sinora, i neroverdi aggiungono un mercato invernale che ha puntellato e rinforzato la rosa in maniera oculata e mirata, probabilmente più di quanto abbiano fatto le inseguitrici. Lo stesso Lanciano non ha fatto registrare un mercato di riparazione stellare. A questo punto, a stuzzicare gli sportivi dovrebbe essere soprattutto la lotta per i play off, e in particolare per conquistare la posizione migliore nella griglia. Qui Lanciano è sicuramente la favorita, ma guai a dare qualcosa per scontato: alle spalle dei rossoneri ci sono una Torrese e uno Spoltore che, dopo la falsa partenza, hanno ingranato la marcia giusta.
Dall’altro lato non meno accesa si annuncia la lotta per i play out. Se in testa c’è una grande favorita, così in coda c’è chi appare al momento pressoché spacciato: il Paterno non sembra in grado di raddrizzare la rotta. I 7 punti dei marsicani dai play out appaiono un’enormità, tanto più se, più avanti, ci sono formazioni che a tratti sono state in grado di dare buoni segni di vitalità, e in alcuni fasi di infilare serie positive importanti, mentre il Paterno resta l’unica squadra di Eccellenza che non ha ancora vinto una partita.
Mercato. La Virtus Cupello, dopo Pendenza e Giuliano, riporta in rossoblù anche il 18enne Francesco Pio Menna, centrocampista centrale, che ha iniziato la stagione in D con la Vastese. (a.r.)
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