Castori e Stellone: Pescara, raggiungici

2 Giugno 2015

I tecnici delle neopromosse Carpi e Frosinone: Delfino favorito

PESCARA. Il Pescara visto da chi la A l'ha già in tasca. Per Roberto Stellone e Fabrizio Castori, rispettivamente allenatori di Frosinone e Carpi, la massima serie è una realtà, tanto bella quanto insperata, da qualche settimana, in virtù della promozione diretta conquistata, a suon di risultati, nel corso della regular season.

Da semplici spettatori, i due tecnici analizzano così i play off di B in corso. «Essendo reduce da un viaggio all'estero (a Barcellona, ndc), ho visto solo qualche spezzone», si giustifica Stellone, mentre al Matusa, domenica sera, festeggiava la promozione della sua squadra, «e per quel che riguarda il Pescara che ha vinto a Perugia, mi fatto davvero un'ottima impressione. Complimenti quindi ad Oddo per come è riuscito a caricare i suoi in così poco tempo. Al resto hanno pensato i risultati, ricreando un entusiasmo generale che potrebbe fare la differenza, in sfide così equilibrate e dall'esito tutt'altro che scontato».

Chi, secondo lei, gode di maggiori favori martedì (oggi per chi legge, ndc) sera? «Premesso che saranno decisivi gli episodi, credo che Bologna e Pescara siano avvantaggiati dal successo ottenuto all'andata. Successo che permette loro di avere due risultati su tre a loro favore e questo, alla lunga, potrebbe fare la differenza».

A proposito di differenze, ce ne sono tra il Pescara di Baroni e quello, più recente, targato Oddo? «Personalmente non sono in grado di dirlo, avendo affrontato solo il primo. Che pure ha fatto bene, alternando serie positive a qualche flessione, peraltro naturale in un campionato lungo ed estenuante come quello cadetto. A parlare per Oddo, comunque, sono i risultati, ovvero i tre successi su tre ottenuti sinora». Con simili numeri il Pescara può seriamente candidarsi alla terza promozione? «Perché no? Ma dovrà eliminare il Vicenza, che non è un avversario qualunque, ed avendo recuperato due elementi del calibro di Cocco e Di Gennaro le darà parecchio filo da torcere, senza contare che si gioca al Menti, campo notoriamente ostico per tutti«.

Giudizio finale su Massimo Oddo? «Ha sicuramente avuto un grande impatto con la nuova realtà e se continua così il futuro non potrà che sorridergli». Potesse farlo, quale atleta biancazzurro porterebbe a Frosinone? «Mi piace molto Melchiorri ma se dovessi proprio sceglierne uno, indico senza ombra di dubbio Politano, giocatore completo e dal rendimento costante«.

Su Melchiorri, invece, parrebbe aver messo gli occhi il tecnico del Carpi Fabrizio Castori, fresco di conferma sulla panchina della squadra emiliana. E' forse anche questo il motivo per cui, l'ex trainer del Lanciano preferisce glissare sul proprio corregionale, limitandosi a due battute relative al recente cammino del Pescara: «Ha superato con merito il Perugia», sottolinea da casa, seguendo in tv le ultime battute della finale play off di Lega Pro tra Como e Matera, «per poi ripetersi venerdì scorso contro il Vicenza. Cosa questa che gli consentirà di affrontare la sfida di ritorno con un piccolo ma prezioso vantaggio. I veneti però non si arrenderanno tanto facilmente, per cui ci vorrà il miglior Pescara, per superare il turno, mentre per quel che riguarda l'altra semifinale, vedo il Bologna nettamente favorito rispetto all'Avellino».

Stefano De Cristofaro

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