Ceccarelli e quel gol atteso da un anno: «Posso dare di più»
L’esterno dell’Aquila cerca il rilancio dopo gli infortuni: «La rete di Macerata può cambiare la mia stagione»
L’AQUILA. Lo cercava da un anno e alla fine è arrivato. Sabato a Macerata l’ex gioiello della Lazio Tommaso Ceccarelli ha siglato il suo primo gol in campionato. Una punizione magistralmente battuta che ha permesso ai rossoblù di Perrone di agguantare il pareggio e portare a casa un punto prezioso sul campo della vicecapolista Maceratese. Un gol liberatorio per Ceccarelli che ha dato un bel calcio alla sfortuna dopo l’incidente al crociato dello scorso campionato e i diversi problemi fisici di questo inizio di stagione (prima la caviglia, poi la schiena). Potrebbe essere la sua svolta? Se lo augurano società, squadra e tifosi perché, se al top della forma, l’esterno rossoblù ha le qualità per essere uno dei più forti giocatori in Lega Pro. Tra l’altro, alla vigilia del match di Macerata, era stato quasi profetico il tecnico aquilano Carlo Perrone che aveva voluto pungolare Ceccarelli, chiedendogli di lasciare finalmente il segno in campo dopo due mesi in chiaroscuro.
«Ho letto le dichiarazioni del mister a poche ore dalla partita», confessa l’attaccante dell’Aquila. «Mi hanno fatto piacere perché, in quelle parole, ho notato di nuovo la stima che nutre nei miei riguardi ma anche le aspettative che devo mantenere. Ne avevamo già parlato a voce, sapevo di dover incidere di più e di dare una scossa al mio campionato. Sono sceso in campo con grandissima voglia di fare e spero di aver ripagato la sua fiducia». Sul gol e sulla sua condizione atletica, il calciatore romano spiega: «Il gol mi ha dato una carica incredibile. È come se mi fossi sbloccato mentalmente dopo un inizio di stagione difficile. Credo che la punizione di Macerata possa avermi cambiato la stagione. Ho un conto in sospeso con questa maglia perché lo scorso anno ho dovuto abbandonare la squadra dopo neanche metà campionato a causa del grave infortunio. Ora a livello fisico sto davvero bene. Se fosse possibile, rigiocherei già oggi».
Ceccarelli parla poi dei nuovi compiti tattici nel 4-2-4 di Perrone. «Mi sto adattando al mio nuovo modo di giocare. In passato non avevo mai pensato alla fase difensiva. Ora, nel 4-2-4, parto più da lontano, dovendomi preoccupare di difendere oltre che di attaccare. Sto lavorando molto per svolgere al meglio i compiti che il mister mi chiede. Credo che nel secondo tempo ci sia riuscito abbastanza bene. Ora starà a me confermarmi».
È felice per la prova di Ceccarelli e per la punizione vincente anche il direttore sportivo Alessandro Battisti. «Dopo un primo tempo incolore, Ceccarelli ha fatto un secondo tempo di grande livello. Finalmente gli ho visto fare le cose che ci aspettavamo da lui. Ha messo a disposizione le sue qualità al servizio dei compagni. Spero che il gol gli abbia dato la fiducia e la serenità di cui aveva bisogno». Intanto Perrone ha concesso due giorni di riposo ai suoi. Gli allenamenti riprenderanno domani per preparare l’impegno di domenica (ore 14) in casa col Prato.
Giammarco Menga
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