Celano, 3 schiaffi a Castelfidardo nonostante l’uomo in più

29 Settembre 2014

CASTELFIDARDO. Un crollo totale per il Celano, che viene schiacciato per 3-0 dal Castelfidardo. Brutta batosta al «Mancini» per la squadra di Pasquale Luiso, che sul campo della neopromossa...

CASTELFIDARDO. Un crollo totale per il Celano, che viene schiacciato per 3-0 dal Castelfidardo. Brutta batosta al «Mancini» per la squadra di Pasquale Luiso, che sul campo della neopromossa anconetana cercava un po’ di ossigeno per risollevare le proprie sorti. E invece rimedia un’altra pesante sconfitta per 3-0, nonostante 70 minuti in undici contro dieci.

Prima parte di gara abbastanza equilibrata, con un tiro di Carboni da una parte (palla fuori) e la replica di Lupo (Anyadiegwu para). Poi nei padroni di casa diventa protagonista Ruben Carboni: il centrocampista biancoverde al 20’ sblocca con un destro secco su assist di Tassi. Poi, due minuti dopo, si becca il secondo giallo e lascia la sua squadra in dieci. Il Celano prova ad approfittarne, ma gli attacchi verso la metà campo avversaria non sono ficcanti, così la retroguardia del Castelfidardo riesce a raggiungere il riposo senza patemi.

Nella ripresa ci si aspetta che l’undici di Luiso possa premere sull’acceleratore, invece al 3’ è Sbarbati a inserire il turbo sulla fascia e a sparare all’angolino il pallone del 2-0. La mossa quasi immediata per provare a rimediare è un doppio cambio: fuori Lupo e Ricci, dentro D’Adamo e Simeoni. Gli attacchi del Celano s’intensificano, ma non si registrano vere occasioni da gol. Anzi. Col passare dei minuti si aprono praterie per i locali. Al 25’, su una ripartenza avviata da Cavaliere, arriva il colpo di grazia del Castelfidardo: l’attaccante di casa salta due avversari e appoggia per l’accorrente Tassi, che da due passi non deve far altro che spingere in fondo al sacco la rete del tris.

Matteo Magnarelli