Celano perde la sfida-salvezza in casa dell’Agnonese

AGNONE. L’uno-due firmato nel primo tempo da Ibe e Di Lullo tramortisce il Celano che perde lo spareggio-salvezza contro l’Agnonese e resta all’ultimo posto in classifica seppur in coabitazione con...
AGNONE. L’uno-due firmato nel primo tempo da Ibe e Di Lullo tramortisce il Celano che perde lo spareggio-salvezza contro l’Agnonese e resta all’ultimo posto in classifica seppur in coabitazione con la Vis Pesaro. Molisani più cinici negli ultimi venti metri e marsicani costretti a rincorrere nonostante una partenza sprint. La prima occasionissima capita al 7’ sui piedi di Buongiorno, ma l’attaccante, sulla linea di porta, spedisce alto sulla traversa. Passata la paura, l’undici di casa sfiora il gol al 19’ su calcio d’angolo di Di Lullo: il colpo di testa di Natalini viene respinto sulla linea da Amabile. Il Celano gioca a viso aperto senza troppi fronzoli e al 24’ Buongiorno, lanciato in area, viene fermato da una provvidenziale uscita di Biasella. Poi è la volta di Luzi al 29’, ma la conclusione a girare dell’esterno non impensierisce più di tanto il numero uno locale. Nel miglior momento dei marsicani arriva il doppio gancio che stende i ragazzi di Luiso. Al 32’ Catalano mette un invitante pallone a centro area, Ibe in tuffo batte di testa Amabile. Passano solo 4’ e Di Lullo estrae dal cilindro un gran gol, con la sfera che termina la sua corsa sotto il sette.
Il Celano è alle corde, ma ad inizio ripresa Castaldo riapre i giochi, capitalizzando al meglio un cross dal fondo del neo-entrato Mercogliano, Biasella è battuto. La rete ringalluzzisce gli abruzzesi che però rischiano di capitolare poco dopo con lo scatenato Ibe che centra il palo. Questione di secondi e l’argentino Cantoro si mangia un gol già fatto davanti ad Amabile. A questo punto il Celano abbassa la testa e carica nel tentativo di sfondare il muro eretto dagli altomolisani. Buongiorno, servito da Luzi, ha la palla buona al 22’, ma spreca a lato. Nei minuti finali si registra un assalto sconclusionato al fortino dell’Agnonese, che riesce a respingere colpo su colpo anche perché al Celano viene meno la benzina. Anche nel recupero, nonostante due mischie in area di rigore dell’Agnonese, i marsicani non producono nulla e non riescono a trovare la via del pareggio. «Ci è mancata la cattiveria di sette giorni fa, tuttavia credo che il pareggio sarebbe stato più giusto. Il nostro obiettivo? A 12 giornate dalla fine sono convinto che i play out restano alla nostra portata». Queste le parole del tecnico del Celano Pasquale Luiso nel dopo gara.
Maurizio D’Ottavio

