Celli: mi sento pronto, voglio giocarmi questa chance

26 Luglio 2019

Il difensore reduce dal prestito di Fano al lavoro per conquistare Zauri. Martedì 6 agosto il calendario della B 

PALENA. Martedì 6 agosto verrà svelato il cammino del Pescara. Tra undici giorni, infatti, nel Chiostro di San Francesco ad Ascoli, ci sarà il sorteggio del calendario 2019/2020 della serie B. Dopo Verona, Palermo, Lerici, Pescara, Cesena e Bari sarà la città marchigiana ad ospitare l’evento, preludio della nuova stagione sportiva. La serata, con inizio alle ore 20, sarà trasmesso in diretta da Dazn e RaiSport.
Lo stato maggiore del Pescara sarà presente al gran completo, con il presidente Sebastiani, che sarà scortato dai due ds Repetto e Bocchetti. Questi ultimi due ieri hanno assistito alla gara amichevole contro la Rc Angolana. Nel secondo tempo della sgambata ha giocato anche Alessandro Celli, difensore centrale, reduce da due tornei di serie C con le maglie di Andria e Fano. Fisico possente, 194 centimetri di altezza, il 22enne originario di Latina spera di ritagliarsi un po’ di spazio nel nuovo Pescara. «Quelli vissuti ad Andria e a Fano sono stati due anni fondamentali per la mia crescita, ora mi sento pronto per giocare in B». Cresciuto con il mito di Leonardo Bonucci, come lo juventino ama impostare il gioco dalle retrovie. «Sì, non mi piace buttare il pallone in avanti. Con Zauri mi trovo bene perché vuole un gioco corale che parta dal ‘basso’». Il Pescara lo ha ingaggiato l'anno scorso facendogli firmare un contratto triennale, poi l'ha girato in prestito alla Fano allenato da Massimo Epifani. Proprio l'ex tecnico biancazzurro tempo fa gli ha dedicato parole al miele («Celli è pronto per la B»). «Ringrazio Epifani che mi ha dato fiducia, spero che abbia ragione. Voglio restare a Pescara e giocarmi le mie chance. Chiaramente la decisione definitiva sul mio futuro spetterà a Zauri e ai dirigenti».
Cresciuto nel settore giovanile del Latina, all’Andria è stato allenato da Valeriano Loseto (figlio di Pasquale e nipote di Giovanni e Onofrio, tutti ex calciatori biancazzurri). Nel 2013-14 ha militato per una stagione nei Giovanissimi nazionali del Genoa guidati dal pescarese Marcello Donatelli, il vice di Massimo Oddo. Piedi educati, Alessandro ha iniziato la carriera giocando a centrocampo e in seguito è stato spostato in difesa.
In questi primi giorni in biancazzurro è rimasto impressionato da Gaston Brugman. «Ha qualità tecniche straordinarie». C’è la possibilità che il capitano lasci il Pescara, ma Celli non è preoccupato. «Mi auguro che resti, ma se dovesse andare via ci sarebbero comunque altri giocatori in grado di interpretare al meglio il sul ruolo». Sugli obiettivi non si sbilancia. «Dico solo che possiamo toglierci delle belle soddisfazioni». (l.d.m.)
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