Cellino senza freni, il San Marco sogna

28 Novembre 2022

La capolista segna 4 gol al Cappelle. La Cantera fa un passo indietro 

PESCARA. Cellino senza rivali in vetta al girone D di Seconda Categoria. Ottavo successo su nove gare per la capolista teramana che espugna senza problemi il campo del Cappelle con un secco 0-4 firmato Andreone, Giorgini, Mergiotti e Di Domenico, facendo esordire i giocatori Pelusi, Scarpone e Di Amario. I punti di vantaggio sulla seconda salgono a quattro con il Cellino che ha già osservato il turno di riposo sulle dirette concorrenti al vertice. Il San Marco si aggiudica 3-0 il derby tutto pescarese con la Cantera Adriatica grazie ai gol di Tocco, Casalena e Della Cioppa e scavalca in seconda piazza la matricola Hadranus, sconfitta 1-0 in casa della Pro Tirino con un gol in apertura di Monaco. Non basta la reazione nella ripresa che sfocia in un palo di Cocco e due gol annullati a Lupoletti e Di Luzio. La Valle del Fino supera 3-1 un coriaceo Catignano Vicoli e agguanta la Cantera Adriatica in quarta posizione a quota 17. Il vantaggio dei padroni di casa è ad opera di Romanelli, pareggia Pennella a inizio ripresa ma quando l’1-1 sembra scritto arrivano le marcature di capitan Colicchia e Sigismondo che regalano l’insperato successo ai verdazzurri. Nella gara più divertente della domenica il Bisenti ha la meglio 3-2 sul Civitaquana con le reti di Amraoui, Ruggieri e Alberoni. In coda colpo grosso del fanalino Citerius San Valentino che espugna 1-2 il terreno del Picciano rilanciando le proprie ambizioni di salvezza. Decisiva una doppietta di Santoli che rende inutile la marcatura dei biancazzurri locali ad opera di Giancaterino. Il prossimo turno offre un’altra occasione di fuga alla battistrada Cellino, tra le mura amiche contro la Pro Tirino e con l'immediata inseguitrice San Marco ferma per il turno di riposo. Potrebbe approfittarne l’Hadranus, al centro turistico integrale di Pineto, contro il Rapid, mentre si giocheranno punti preziosi in ottica play off Cantera Adriatica e Valle del Fino, di fronte nello scontro diretto.
Marco Ratta