Cento volte Sabatini, stella del Real San Giacomo

L’attaccante domenica ha realizzato la 100ª rete con la maglia biancoverde: «La dedica è per la mia famiglia, con i miei gol raggiungeremo i play off»
Pur non avendo fruttato l'intera posta in palio (sfumata anzi in extremis, complice la rete del definitivo 1-1 siglata proprio al 95' dai padroni di casa), la gara disputata domenica a Montalfano sarà a lungo ricordata da Enzo Sabatini. Il 32enne attaccante esterno del Real San Giacomo, formazione militante nel girone vastese di Terza categoria, ha infatti celebrato la centesima rete realizzata con la maglia biancoverde. Che indossa da ben dieci stagioni consecutive. Nato a Lanciano (dove è tornato a stabilirsi quattro anni fa, assieme alla compagna Manuela ed al loro primogenito Francesco Daniele), Sabatini è vissuto a lungo a Scerni, dove tuttora risiedono i suoi genitori. Ed a Scerni ha giocato per un intero quadrienno (dal 2003 al 2007), centrando due promozioni (dalla Seconda alla Prima e dalla Prima in Promozione) e segnando, in totale, una cinquantina di gol. «Per quelle che sono le mie caratteristiche», sottolinea il diretto interessato, «ho sempre agito da attaccante esterno o da trequartista, dietro la punta centrale. Non sono insomma il classico goleador, pur avendo chiuso in doppia cifra quasi tutte le stagioni disputate. Sia a Scerni che nel Real San Giacomo». Tutto mancino e dotato di una buona tecnica di base, quest'anno, Sabatini è tornato a giocare alle spalle del centravanti, nel 4-4-1-1 abitualmente utilizzato dal nuovo tecnico Pino D'Ercole. «Mi ci trovo bene e sono soddisfatto del mio rendimento, nonostante sia al di sotto del mio standard abituale di realizzazioni». Quello di domenica, infatti, è stato il suo quarto gol stagionale. Che lui descrive così: «Ho preso palla subito dopo la metà campo e una volta accentratomi, l'ho calciata da una ventina di metri cogliendo di sorpresa il portiere avversario. Peccato non sia servita a farci vincere, ma resta comunque una rete importante per me: la numero cento con questa maglia». Tra tanti gol segnati, quale il più bello? «Un po' di anni, quando giocavo a Scerni: un calcio piazzato realizzato contro il Casalbordino, e dato che non ne segno tanti così, lo ricordo con grande piacere». Ed il più importante? «Anche se questo non farà piacere agli amici di Scerni, scelgo la rete segnata, da ex, proprio contro di loro, in occasione del primo derby disputato con la maglia del Real San Giacomo. Una rete d'astuzia, realizzata dopo appena tredici secondi di gioco». Quasi 150 gol in carriera e quattro promozioni all'attivo (due a Scerni, altrettante a San Giacomo) ma nessuna classifica marcatori vinta... «È vero. Nemmeno nella stagione in cui chiusi il campionato a quota 17 reti, che rappresentano tuttora il mio primato personale in fatto di segnature. Magari capiterà in futuro, ma non ne faccio certo una questione di vitale importanza». Del resto, le sue priorità sono altre. «La mia famiglia», afferma in chiusura Enzo Sabatini, «che viene prima di ogni cosa, ed alla quale dedico di cuore, allargando il discorso anche a quanti mi vogliono bene, questo importante traguardo. E poi alla squadra, per la quale faccio tanti sacrifici, cercando di conciliare al meglio impegni sportivi, di lavoro e famigliari. Pur essendo a metà classifica, siamo comunque in corsa per un posto nei play off, per cui mi auguro di contribuire, anche con i miei gol, al raggiungimento di un simile traguardo».
Stefano De Cristofaro
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