Centrocampo affollato Brugman pezzo pregiato

21 Luglio 2019

Da Bruno a Busellato, sono dieci gli elementi in mediana. Sul capitano potrebbe tornare il Parma dopo le cessioni di Stulac e del rosetano Dezi all’Empoli

PESCARA. Busellato, Chocev, Crecco, Memushaj, Melegoni, Kanoutè, Ta Bi, Bruno, Brugman e Palmiero. Sono ben dieci centrocampisti a disposizione di Luciano Zauri. Parecchi, anche se Melegoni, reduce dalla rottura del crociato, tornerà a disposizione a fine settembre. Chocev, invece, sarà pronto per dicembre dato che sta recuperando da un bruttissimo infortunio al ginocchio. Tuttavia, il reparto nevralgico è al gran completo. Per il ruolo di regista, per esempio, al momento sono in quattro che si giocano un posto: Brugman, Palmiero, Kanoutè e Bruno. Se Bruno è un buon cambio, Brugman, Palmiero e Kanoutè si candidano a recitare un ruolo da protagonisti nel 4-3-3 disegnato da Luciano Zauri e gli equilibri potrebbero diventare sottilissimi in un reparto super affollato. Palmiero, per esempio, spera di diventare il regista titolare, ma non sarà affatto semplice spodestare Gaston Brugman. Il capitano biancazzurro, infatti, è un lusso per la serie B e non è un caso se in ogni sessione di calciomercato viene messo nel mirino di diversi club. Cremonese, Benevento e Alaves lo seguono con interesse, ma nessuna di queste squadre ha sferrato l’attacco decisivo. Gaston è molto legato ai colori biancazzurri e difficilmente lascerà il Delfino per una squadra di B. Ecco perchè nelle prossime settimane potrebbe tornare sulla scena il Parma. I ducali nelle prossime ore perfezioneranno un paio di cessioni all’Empoli. Il club toscano, infatti, ha chiuso le trattative per l'arrivo del centrocampista Leo Stulac e della mezz’ala Jacopo Dezi dal Parma. Per lo sloveno sarà un trasferimento a titolo definitivo a 2,5 milioni mentre l'ex Napoli in prestito con diritto di riscatto. Con la partenza di Stulac il Parma potrebbe pensare di nuovo a Gaston Brugman. I rapporti tra gialloblù e pescaresi sono ottimi. Gli affari Machin e Galano ne sono la testimonianza e c’è un grande rapporto d’amicizia tra il ds emiliano Faggiano e il presidente del Delfino, Sebastiani. Quest’ultimo valuta Brugman 3 milioni di euro, ma la quotazione potrebbe scendere nel caso in cui nella trattativa dovesse entrare il bomber Fabio Ceravolo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA