Centrocampo bocciato Auteri punta su Zappella Iacobucci verso l’esordio

Con Memushaj squalificato il tecnico del Pescara lascia fuori Diambo e si affida al terzino come mezzala. Mercato, avanza De Risio del Bari
PESCARA . Da Pontedera a… Pontedera sperando di poter replicare quel successo del 19 settembre. È stato l’ultimo in campionato in trasferta per il Pescara e l’avversario era il Montevarchi, ma il terreno di gioco, domenica, sarà lo stesso. Alle 17.30 i biancazzurri allo stadio Mannucci sfideranno i toscani reduci da due vittorie consecutive e con bomber Magnaghi in grande spolvero, ma privi per squalifica dell’esperto centrale difensivo Espeche. Il Delfino sta nel complesso bene dal punto di vista fisico ma servirebbero le vittorie per riportare quell’entusiasmo che pian piano sta venendo meno. Reggiana, Modena e Cesena viaggiano con un’altra marcia e serve un’immediata svolta per provare ad avvicinarsi prima della sterzata che nel girone di ritorno darà il mercato alla squadra.
Il primo nome richiesto dal tecnico Gaetano Auteri è quello di Carlo De Risio: il centrocampista classe ’91 di Vasto era finito fuori lista ad inizio campionato a Bari ma ora è stato reintegrato. Il ds Matteassi proverà a chiudere l’operazione ma non sarà facile. Non solo. Viste le bocciature sonore di Valdifiori, Sanogo e Diambo serviranno almeno altri due centrocampisti per completare il reparto. In difesa potrebbe esserci un ritocco con Illanes sulla lista di partenza e con Luca Piana attualmente al Potenza tra i primi nella lista in entrata mentre in attacco ne usciranno almeno tre (Bocic, Rauti e Marilungo i più indiziati) e arriveranno un centravanti e almeno un esterno al netto delle posizioni di Galano e Clemenza, che andranno valutate nel mese di dicembre. Melchiorri piace molto, alla Spal ha poco spazio e il giocatore direbbe subito sì a Pescara, mentre come esterno si tornerà a chiedere Borello al Crotone.
Tornando alla sfida di Pontedera, Iacobucci è favorito su Sorrentino tra i pali anche se il classe 2002 ha sempre fatto molto bene. Confermata la linea difensiva a 4 con Cancellotti, Drudi, Ingrosso e Nzita; a centrocampo Pompetti vertice con Zappella e Rizzo interni mentre il tridente offensivo sarà sempre composto da Galano, Ferrari e D’Ursi. Con l’assenza di Memushaj per squalifica dovrebbe dunque toccare a Zappella interpretare il ruolo di mezzala dopo i pochissimi minuti che Auteri gli ha concesso nelle ultime uscite. È una soluzione intelligente e che potrebbe funzionare bene viste le caratteristiche del giocatore, ma l’eventuale scelta dell’ex Empoli in quel ruolo confermerebbe tante cose negative che la prima parte di stagione ha evidenziato di questo Pescara. In primis le bocciature dei centrocampisti in organico (Valdifiori, Sanogo e Diambo) e di conseguenza le lacune di un organico che non garantisce alternative di ruolo. Per finire la bocciatura definitiva del 3-4-3 che aveva caratterizzato la prima parte del campionato. Salvo che Auteri non decida di affidarsi al tandem Rizzo-Pompetti, riproponendo la difesa a tre. Ad oggi però appare assai difficile. La squadra continua a lavorare in vista della gara di domenica e da oggi fino a sabato si allenerà a Silvi.
Enrico Giancarli

