Cerasi avverte: il duello è appena cominciato

21 Novembre 2022

L’allenatore del Giulianova: è un campionato bello e combattuto, i miei ragazzi hanno già fatto tanto

GIULIANOVA. Al termine della tredicesima giornata di campionato, col pareggio senza reti ottenuto nell’anticipo di sabato, il Giulianova ha subito l’aggancio in vetta ad opera dell’Aquila, mentre il Pontevomano, dopo aver fermato le prime due della classe, prosegue la sua corsa ai margini della zona play off. Tra L’Aquila e Giulianova il duello in vetta sembra appena all’inizio. Il tecnico Luciano Cerasi del Giulianova è soddisfatto dei risultati che stanno ottenendo i suoi ragazzi: «Sicuramente è un campionato bello e affascinante, io sono soddisfatto dei miei ragazzi che stanno ben figurando. Continua la nostra lotta con L’Aquila ma anche le altre dietro non stanno a guardare e possono dire la loro, è un campionato di Eccellenza combattuto nel quale ogni domenica assistiamo a match vivi e intensi. Il pari con il Pontevomano? Molto probabilmente si sono fatti sentire i 270 minuti disputati in sei giorni. Ci teniamo stretto il punto. Un buon pari contro una squadra in salute. Pur non offrendo la solita prestazione», ha spiegato Cerasi, «faccio un plauso ai miei ragazzi, che non hanno mollato fino alla fine». Nel prossimo turno i giallorossi sfideranno al Fadini il Castelnuovo.
Anche mister Rinaldo Cifaldi del Pontevomano è rimasto soddisfatto dell’ennesima buona prestazione dei suoi e per il risultato ottenuto contro una delle grandi del campionato: «Abbiamo fatto una partita di grande sostanza a livello difensivo così come ci eravamo prefissati, magari con un po’ più di attenzione e di fortuna in attacco avremmo potuto anche guadagnare i tre punti. Abbiamo avuto quattro occasioni importanti ma il calcio è anche questo, faccio ancora una volta i complimenti ai miei ragazzi per l’atteggiamento messo in campo; ora dobbiamo proseguire su questa strada e cercare di raggiungere la salvezza quanto prima. Abbiamo incontrato una dopo l’altra L’Aquila e Giulianova, sono due squadre forti. Dovendo fare un paragone direi che i primi sono più esperti, mentre i secondi li vedo più brillanti e con più identità; ora dovremo incontrare un’altra squadra di spessore come la Torrese e speriamo di proseguire con un’altra buona prova».
Roberto Marchione