Cerchio si prende la rivincita La dirigenza conferma tutti

9 Giugno 2014

L’approdo in Promozione a un anno di distanza dalla condanna della giustizia sportiva Il dg D’Amore: «Per noi la vittoria vale doppio, il giusto premio per il gruppo unito»

CERCHIO. A quasi un anno di distanza, il Cerchio si prende sul campo ciò che la giustizia sportiva gli aveva negato nella passata stagione, conquistando, per la prima volta nella sua storia calcistica, la Promozione. «Anche se ci è toccato ripartire da dove avevamo cominciato», sottolinea il dg del sodalizio bianconero Vincenzo D’Amore. «Per noi le promozioni sono due, dato che ci consideriamo i vincitori morali del campionato scorso (andato alla Valle Aterno Fossa, che si era aggiudicato a tavolino il confronto diretto, vinto sul campo dal Cerchio, ndc), anche se tutti sanno come andarono a finire le cose. Soddisfazione doppia, dunque, per un gruppo davvero splendido. E bravo a non farsi prendere la mano dalla delusione e dalla voglia di mollare tutto, che pure c’era stata, dodici mesi fa».

E invece, in barba ai pronostici della vigilia, l’ambiente bianconero ha saputo ricompattarsi, e a dispetto della mini rivoluzione effettuata in estate (non solo a livello di staff tecnico ma anche di organico), ha dato vita a un altro campionato di vertice e, nello specifico, a un acceso testa a testa a tre, contro San Gregorio e Vallelonga.

«Un confronto deciso proprio nel finale», aggiunge il dg del Cerchio, «in coincidenza con le due vittorie casalinghe colte, nell’arco di soli quattro giorni, ai danni di Pizzoli e Fucense». Risultati che hanno di fatto tagliato fuori dai giochi il Vallelonga, creando i presupposti per la successiva affermazione ottenuta, nell’ultimo turno, proprio sul campo della terza in graduatoria. Quanto al futuro, ecco la ricetta di D’Amore: «Conferma di tutti i migliori, compreso lo staff tecnico, e qualche ritocco mirato». Unica incognita: la posizione dell’ex bomber di Celano e Chieti Nico Fidanza (17 reti all’attivo), che a breve convolerà a nozze e che pare stia seriamente pensando di ritirarsi dalle scene.

Organigramma societario. Presidente: Nicola Ciaglia; presidenti onorari: Antonio Tarola, Gianfranco Tedeschi; vicepresidente: Mario Mancini; consiglieri: Anselmo Del Fiacco, Antonio Trabalsi, Rosa Cipriani, Francesco Ciofani; dg: Vincenzo D’Amore. Organico. Portieri Pierluigi Franchi, Luca Fegatilli, Luca Leone; difensori: Francesco Cipriani, Lothar Di Domenico, Valerio Agostino Fracassi, Giovanni Mione, Marino Partemi, Emilio Scafati, Berardino Trabalsi, Mario Villanucci, Marco Viscogliosi, Pierluigi Vitale, Nico Gismondi; centrocampisti: Sandro D’Agostino, Luca Del Fiacco, Marco Guerra, Vittorio Mascitti, Pierpaolo Pompili, Martino Ranalli, Matteo Taccone, Simone Viscogliosi; attaccanti: Mirko Boccacci, Nicola Fidanza, Luca Montagliani, Michele Rocchi, Giampaolo Rosati, Graziano Villa. Allenatore: Romolo Petrini; viceallenatore: Marco Pierleoni; preparatore dei portieri: Pasquale Cambise.

Stefano De Cristofaro

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