Cernigoi segna e si riscopre bomber

Doppietta per l’attaccante contro i toscani: «Fondamentale passare il turno»
PESCARA. Nel calciomercato invernale ha fatto di tutto per lasciare il Seregno e stringere la mano al club biancazzurro. «Venire a Pescara è il sogno di tutti, questa è una piazza storica. Ho quasi pregato il mio procuratore di chiudere la trattativa», poco più di tre mesi Iacopo Cernigoi ha realizzato il suo sogno di giocare nel Pescara.
Domenica, finalmente, l’attaccante è stato decisivo contro la Carrarese con una doppietta da urlo. «Il gol mi mancava e sono contento di aver segnato nel momento più importante della stagione», ha raccontato nel dopo gara di domenica il 27enne nato a Mantova, che è finito nel mirino del tecnico toscano Di Natale a causa della seconda rete realizzata viziata da un sospetto fallo di mano. «Il secondo gol è regolare, l’ho presa di spalla dopo uno scontro aereo», chiarisce la punta biancazzurra, che ha bagnato questi play off nel modo migliore, dopo aver segnato l’unico gol in campionato contro la Vis Pesaro (23 febbraio). Non ha avuto molto spazio nell’undici titolare (5 gare dal primo minuto), ma davanti ha trovato il capocannoniere Franco Ferrari che gli ha praticamente sbarrato la strada a suon di gol (17 in totale).
Ferrari domenica è stato bloccato da un problema muscolare poche ore prima del calcio d’inizio e Zauri ha dato fiducia a Cernigoi, che lo ha ripagato con due gol pesantissimi. «Siamo contenti del risultato», continua l’attaccante ex Salernitana e Juve Stabia. «Abbiamo sofferto, ma era importante portare a casa la qualificazione. La Carrarese è una squadra di valore e ci ha messo un po’ in difficoltà. Forse inconsciamente, sapendo di avere due risultati su tre a disposizione, siamo partiti un po’ con il freno a mano tirato, ma siamo stati bravi a riacciuffare il risultato. Il secondo gol della Carrarese, però, era da annullare perché c’era un fallo su Zappella», conclude Cernigoi che scalpita per giocare dall’inizio anche domani sera contro il Gubbio per continuare a rincorrere la serie B. (l.d.m.)

