Certi amori non finiscono: a Foggia torna Zemanlandia

Annuncio a sorpresa del club: il tecnico boemo verso il quarto mandato in Puglia Il Liverpool vuole Berardi. La Fiorentina su Italiano, allo Spezia può andare Corini
FOGGIA. «Ci vediamo a Foggia». È bastato un post e una foto con Zdenek Zeman pubblicato su Twitter (#CertiAmoriNonFinisconoMai) e sulla pagina Facebook della società rossonera per rievocare un passato di sogni e scatenare l’entusiasmo dei tifosi: il ritorno - il quarto - del tecnico oggi 74enne che a Foggia è stato molto più di un allenatore, è un evento. Nella foto sono ritratti il neo presidente della società Nicola Canonico e il boemo. Un annuncio sembrerebbe: l’ex allenatore del Pescara dei sogni potrebbe tornare a sedersi sulla panchina dello Zaccheria, in serie C. Manca la firma a sancire il grande ritorno, ma le trattative sarebbero decisamente a buon punto. Per i più l’affare è in porto. Con Zeman dovrebbe tornare nel club pugliese anche il ds Peppino Pavone, artefice insieme a Zeman del «Foggia dei Miracoli» dei primi anni Novanta, quando i satanelli militavano in serie A. Se il boemo accettasse di tornare, sarebbe alla sua quarta esperienza alla guida del Foggia dal 1986 in poi. Il primo campionato targato Zeman risale infatti al 1986-1987, serie C. Poi è ritornato due anni dopo, nel 1989 con la squadra in B. Il boemo era poi riuscito a traghettare i rossoneri nella massima categoria, dalla stagione 1991-92 fino al 1993-94. L’ultima volta, la terza, è tornato durante il campionato di Lega Pro nella stagione 2010-2011. L’incontro tra il tecnico e i vertici della società è avvenuto a Roma. La foto che sta facendo impazzire il web è stata scattata proprio nel pomeriggio.
Da fonti si apprende che il direttore sportivo Pavone avrebbe dato la sua massima disponibilità, mentre Zeman si è riservato di decidere nelle prossime ore. E tutti a Foggia sognano una nuova Zemanlandia.
Le altre. Il Milan, dopo l’infortunio di Ibrahimovic, è a caccia di uno o due attaccanti in vista della prossima stagione. Il nome sul quale da tempo sta lavorando Maldini è quello di Giroud, ma i rossoneri non vorrebbero spendere nulla per il cartellino dopo i 43 milioni di euro già sborsati per Maignan e il riscatto di Tomori. Non aiuta, però, il rinnovo scattato in automatico ad aprile del francese con il Chelsea. Per questo il Milan studia anche delle alternative che però sulla carta hanno costi superiori come Belotti e Vlahovic. Tutto fermo, invece, in casa Inter. Zhang aspetta di cedere Hakimi prima di sferrare le mosse decisive per i colpi in entrata. Il Psg ha rilanciato a 70 milioni, superando di nuovo la concorrenza del Chelsea. Sirene inglesi per Berardi: anche il Liverpool è interessato, ma il Sassuolo non fa sconti a nessuno. La Fiorentina insiste per Italiano dello Spezia che potrebbe prendere Eugenio Corini nel caso in cui l’allenatore della salvezza andasse via. Ufficiale l’acquisto di Depay da parte del Barcellona.
Angelo Caradonna

