Cesario spinge il Chieti verso l’Eccellenza

2 Marzo 2020

Il bomber entra e regala la vittoria in rimonta al Giulianova. Sivilla illude i teatini che pagano i soliti errori individuali

PINETO. Cesario spinge il Chieti verso l’Eccellenza. Sì, proprio l’ex attaccante della Bacigalupo Vasto Marina che lo scorso dicembre fece un solo allenamento con i neroverdi ma poi non venne tesserato. È il bomber vastese a firmare la vittoria in rimonta del Giulianova in un derby che è lo specchio dell’annata dei neroverdi. Una sconfitta immeritata per la squadra di Grandoni, passata in vantaggio con Sivilla al 24’ del primo tempo, e poi capace di rovinare tutto così come accaduto una settimana fa a Recanati. I soliti errori individuali hanno rimesso in piedi un Giulianova che, dopo aver trovato il pari con Suriano su un rigore causato da un pasticcio tra Licastro e Brattelli, ha avuto la forza di resistere all’assedio dei teatini nei venti minuti del secondo tempo prima di assestare nel finale il colpo del ko con il neo entrato Michele Cesario. I cambi hanno dato qualcosa in più al Giulianova. Con l’ingresso di Cipriani, nella ripresa il tecnico Del Grosso - ex capitano del Chieti - è passato dal 3-4-1-2 al 4-3-3, e la squadra ha palleggiato di più contenendo le sfuriate dei teatini. Poi, quella zampata di Cesario - subentrato al 30’ del secondo tempo al posto di uno spento Francesco Di Paolo - ha gelato il Chieti a otto minuti dalla fine. Un gol pesantissimo che consegna al Giulianova il derby salvezza giocato al Mariani Pavone di Pineto e cambia gli scenari in classifica. Ad oggi, infatti, a otto giornate dalla fine, i giallorossi sarebbero salvi direttamente perché hanno otto punti di vantaggio sulla terzultima (l’Avezzano) e quindi i play out non si farebbero (retrocederebbero le ultime quattro). Il Chieti resta penultimo, in zona retrocessione diretta, e solo la matematica tiene accese le speranze di una squadra che ha numeri impietosi (otto sconfitte e un pareggio nel girone di ritorno).
Rispetto alle indicazioni della vigilia, Grandoni non cambia e conferma il 4-4-2. Il Chieti parte forte e mette in difficoltà il Giulianova, passando in vantaggio al 24’ con Sivilla che raccoglie un lancio di Maranzino, vince il duello con Gueye e batte l’ex Bifulco. Il Giulianova si abbassa, fa fatica a centrocampo dove De Marchi e Torelli sono sovrastati da Favo e Maranzino, e si fa vedere solo al 30’ con una girata in area di Barlafante. Il numero 11 giallorosso è il più pericoloso della squadra di Del Grosso e dai suoi piedi arriva il pareggio. Al 44’ Licastro e Brattelli non si capiscono e il portiere neroverde in uscita frana su Barlafante. Rigore sacrosanto che Suriano trasforma per l’1-1. Tre minuti dopo, è ancora Barlafante a seminare il panico e a colpire il palo. Nella ripresa, nei primi 20’ è assedio del Chieti che sfiora il gol con Franchi (miracolo di Bifulco) e Favo. La pressione dei neroverdi sale, ma manca il gol. Il Giulianova, con l’ingresso in campo di Cipriani e il passaggio al 4-3-3, si assesta e copre meglio il campo. All’82’, su un tiro cross di Torelli, sbuca il piede di Cesario che fa esplodere di gioia il Giulianova. C’è tempo solo per le proteste del Chieti per una trattenuta in area di Ferrini su Traini. Poi, cala il sipario. I neroverdi sprofondano verso l’Eccellenza.
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