Cesena, Perugia e Spal: ecco le rivali del girone B

PESCARA. Ci sono tre squadre neopromosse – Arezzo, Pineto e Sestri Levante - e due retrocesse dalla B – Perugia e Spal – nel girone B della serie C, quello in cui sono state inserite entrambe le...
PESCARA. Ci sono tre squadre neopromosse – Arezzo, Pineto e Sestri Levante - e due retrocesse dalla B – Perugia e Spal – nel girone B della serie C, quello in cui sono state inserite entrambe le squadre abruzzesi, Pescara e la matricola Pineto. Nobili decadute a volontà: dall’Ancona al Cesena, passando per Perugia e Spal. E per lo stesso Pescara. Con la novità Juventus Next Generation, la seconda squadra bianconera che per la prima volta è stata inserita in questo girone. Fino alla passata stagione giocava le gare casalinghe al Moccagatta di Alessandria. Squadra giovane - il cui responsabile dell’area tecnica è Claudio Chiellini fratello gemello di Giorgio - che almeno inizialmente non ha velleità di vertice. Gran parte dell’organico arriva dalla Primavera allenata da Montero. La piazza più grande – Torino a parte - è quella di Perugia con i suoi 166mila abitanti denunciati nell’ultimo rilevamento Istat. Per capire quali possono essere le favorite bisogna ripartire dal finale della passata stagione. Dal Cesena, per esempio, eliminato in casa in semifinale dal Lecco, poi promosso in B. O dalla Virtus Entella che fino alla fine ha conteso la promozione diretta in B alla Reggiana per poi cedere ai play off al Pescara. Parte con grandi ambizioni anche la Spal di Tacopina. Tanti gli errori commessi nella passata stagione che un torneo di vertice è il minimo per ripagare la piazza estense. Ovviamente, nell’elenco dei favoriti tutti inseriscono anche il Pescara che due anni fa ha chiuso la stagione regolare nel girone B al quinto posto. Secondo Giorgio Gorgone, tecnico della Lucchese, non c’è mai stato «un girone B così difficile e complicato». Il mercato non è finito e può ancora spostare gli equilibri. Però, al momento il Perugia ha una delle rose meno giovani di tutta la serie C. Anzi, a dirla tutta ha un’età di circa 26,4 anni, tra le più alte in Lega Pro. A seguire c’è la Torres che si ferma a 26,2, quindi Cesena e Rimini (25,4). Tra gli organici più giovani, in testa la Juve Nex Gen con una media di 21,1 anni, quindi la Fermana (22,2) e il Sestri Levante (22,7).
C’è l’Ancona. Nell’estate del 2021 è stato formalizzato il progetto che prevedeva il trasferimento della squadra del Matelica allo stadio Del Conero: a essa sono stati conferiti i diritti di denominazione e di uso della simbologia dorica (lo stemma del cavaliere armato), consentendone la ridenominazione transitoria in Ancona-Matelica, per poi dare luogo, dal 2022-2023, al ripristino del nome Ancona, in ottemperanza alle richieste della tifoseria organizzata. Tra gli allenatori il più esperto è Zdenek Zeman con i suoi 76 anni. Anche il più titolato tra coppe europee, serie A e esperienze all’estero. A seguire c’è Piero Braglia, tecnico del Gubbio, con 68 anni. E, soprattutto, l’etichetta di mister promozioni. In cinque occasioni ha festeggiato a fine stagione. Cinque le promozioni anche per Domenico Toscano, 52 anni, confermato alla guida del Cesena. Sestri Levante (giocherà le gare casalinghe allo stadio Dei Marmi di Carrara), Chiavari e Torino le trasferte più lontane per le abruzzesi che dovranno prendere due volte l’aereo per andare in Sardegna, a Olbia e a Sassari. Nel girone B nella passata stagione la piazza che ha fatto registrare il maggior numero di spettatori è stata quella di Cesena che ha sfondato il tetto delle seimila unità. Per la serie chi si rivede, occhi all’attaccante ceco Libor Kozak, ex Lazio, al difensore Vasco Regini, ex Sampdoria, in forza al Sestri Levante, e all’attaccante Fabio Ceravolo, ex Benevento, che ha firmato con il Fiorenzuola. A Sassari, invece, c’è il bolzanino Manuel Fischnaller, 32 anni, attaccante con esperienza anche in B.
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