Ceter al quinto sigillo dopo 107 giorni di digiuno

L’attaccante colombiano di nuovo in gol contro il Monza: «Sono felice. Niente calcoli, voglio la salvezza»
Il bianco e il rosso i suoi colori preferiti, almeno in campo. Damir Ceter non segnava in campionato da 107 giorni. L’ultima rete il 19 dicembre, proprio contro il Monza. Ieri il colombiano, dopo 3 mesi e mezzo, ha infilzato di nuovo i biancorossi brianzoli. Il 23enne attaccante del Pescara è tornato a ruggire e, finalmente, fisicamente inizia a stare bene dopo i tanti infortuni. Quello di ieri per l’ex Chievo è il quinto gol in stagione. «Non segnavo da tre mesi e sono contento per il gol. Lavoro e mi alleno per fare gol e sono contento», dice a Dazn il capocannoniere biancazzurro. «Il Monza è una squadra forte e sono ben organizzati, ma noi dovevamo fare la partita giusta per prendere punti e abbiamo lottato fino alla fine».
Ceter lancia lo sprint salvezza: «Siamo una squadra che, nonostante la situazione in classifica, è sempre stata unita. Una partita così sofferta ci aiuta a giocare insieme e crescere. Salvezza o play out? Noi dobbiamo fare punti e non possiamo vedere chi ci sta avanti e chi ci sta dietro. Dobbiamo solo pensare a noi stessi». Ieri, da quando ha messo il piede in campo, dalla panchina i suoi compagni di squadra non hanno mai smesso di incitarlo. «Lo so che credono molto in me e li ringrazio», conclude Ceter. «Grazie alle loro parole riesco ad aiutare la squadra. Sono contento del loro affetto e spero di fare sempre meglio». Come lo spera il direttore sportivo Antonio Bocchetti. «Sono contento per la prestazione», dice il 40enne ds biancazzurro, «abbiamo disputato una gran partita e avremmo meritato tranquillamente la vittoria. Peccato per il gol subito su palla inattiva, visto che siamo stati puniti dalla solita ingenuità. Sui calci d’angolo abbiamo sempre difeso a zona, poi siamo passati a uomo e non abbiamo risolto il problema sulle marcature», continua Bocchetti. «Ora pensiamo al Brescia, ci aspetta un’altra gara durissima, ma se giochiamo così possiamo portare a casa un risultato positivo. Dobbiamo continuare a fare punti e vincere il più possibile». (l.d.m.)

