Ceter ci crede: «Questa è la strada giusta»

Il bomber colombiano protagonista con una doppietta. Vokic: possiamo giocarcela con tutti
PESCARA. «Contentissimo di aver contribuito al successo, una vittoria meritata ma questa squadra è forte e s'era visto già a Lecce. Possiamo giocarcela con chiunque. Dobbiamo solo andare avanti lavorando a testa bassa». Non ha dubbi Dejan Vokic, primo gol alla seconda apparizione. E che gol? Ma voleva proprio metterla lì? «Sì, eravamo troppo vicini per metterla sul primo palo», racconta il giovane biancazzurro, «bisognava tentare sul palo lontano non avevo dubbi. E sono contento di aver finalmente fatto gol». Già, l'ultimo e unico gol in carriera l'aveva segnato il 27 maggio del 2017, nella B slovena. Poi, solo fugaci apparizioni e troppa sfortuna. E in verità ha rischiato di non fare nemmeno quello di ieri, sembrava dovesse calciare Masciangelo. Vero? «Sì, è vero, c'è stata un po' di confusione prima di tirare», sorride il 24enne trequartista sloveno, «vuol dire che la prossima la calcerà lui e farà anche gol». Un gran bel gol, una buona prestazione, è davvero questo il vero Vokic? «No, questo è solo l'inizio. Se sto bene sono sicuro di poter dare di più ma vengo da sei mesi senza giocare, ho bisogno di lavorare molto. E di giocare». Non si può dire che manchi di convinzione il ragazzo. Ma sa quando fermarsi. Vokic come Ilicic? «No, non scherziamo. Ilicic è il mio idolo ma ce n'è uno solo».
Se Vokic è contento, Damir Ceter tocca letteralmente il cielo con un dito. Se il trequartista ha finalmente ritrovato il gol, il centravanti colombiano, per qualcuno una sorta di controfigura di Zapata, in un colpo solo ha eguagliato il bottino dello scorso anno a Verona, sponda Chievo. «Sono davvero contento, abbiamo fatto una buona gara, abbiamo finalmente imboccato la strada giusta. Ora dobbiamo mantenere la testa giusta, continuare a lavorare senza distrazioni». Due gol, il primo straordinario. Come nasce? «Fondamentale è stato il primo controllo, dopo sono andato avendo lucida idea di cosa fare». Un gol da vera punta centrale. «In quella posizione penso di essere utile e avere molte più possibilità di far gol».
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