Ceter, muscoli e gol: a Pescara per spiccare il volo

L’attaccante arriva dal Cagliari ed è il secondo colombiano del Delfino dopo Quintero nel 2012
PESCARA. È arrivato ieri pomeriggio all’aeroporto di Pescara. Zaino in spalla, un piccolo trolley e la mascherina d’ordinanza sul viso. «Conosco Pescara. Qui ha giocato Quintero, che è colombiano come me», le prime parole dell’attaccante Damir Ceter, prelevato in prestito dal Cagliari.
Il 22enne arriva in biancazzurro nell’ambito dell’operazione che ha portato il terzino Gabriele Zappa al club sardo per oltre 3,5 milioni di euro. «Ho scelto Pescara perché qui sono passati tanti attaccanti che hanno fatto bene e spero di riuscirci anche io», continua Ceter mentre guadagna l’uscita dell’aeroporto, dove all’esterno c’è ad aspettarlo con una macchina della società. «Il club vuole costruire una squadra importante e voglio rendermi utile all’allenatore. Spero di togliermi tante soddisfazioni». Fisico statuario (è alto 1 metro e 90) Ceter è considerato una promessa del calcio colombiano ed ha ampi margini di miglioramento. In Colombia è paragonato per le sue caratteristiche a Duvan Zapata dell’Atalanta, e proprio per la sua stazza è stato soprannominato “Golia”. Il suo idolo è Radamel Falcao, ex bomber di Chelsea e Monaco ora al Galatasaray. L’anno scorso ha giocato in prestito al Chievo (22 presenze e 2 gol) e adesso è pronto per la nuova esperienza in biancazzurro. Dopo il fantasista Juan Fernando Quintero (ora al River Plate), nella stagione 2012-2013 in A, Damir Ceter è il secondo colombiano a vestire la maglia del Pescara. «Spero di fare bene come Quintero», osserva l’attaccante che ieri pomeriggio si è sottoposto a tampone e visite mediche e già da domani potrà allenarsi insieme ai suoi compagni di squadra. Nato a Buenaventura, nel Dipartimento di Valle del Cauca, il 2 novembre 1997, Ceter è cresciuto in patria nelle fila dell'Universitario Popayàn, con cui ha esordito nella serie B colombiana nella stagione 2014-15. Nel 2017 gioca con la Colombia Under 20 il Sudamericano di categoria in Ecuador (2 gol in altrettante presenze). Nel gennaio 2018 passa al Cagliari, debutta in serie A e nelle ultime due stagioni è stato in prestito prima all’Olbia e, poi, al Chievo. (l.d.m.)

