Che festa con gli ex! Ovazione per il Gale

Applausi per le vecchie glorie: Junior e Pagano i più gettonati
PESCARA. Lunga vita al Delfino! Ottant'anni di storia calcistica meritavano un festeggiamento particolare anche sul campo, e così lo staff del presidente Daniele Sebastiani ha organizzato davanti ai tifosi una celebrazione che ha portato emozioni, ricordi, e gioia, un preludio perfetto per il successo ottenuto sul Brescia. Davanti ad una torta con gli stemmi biancazzurri preparata per l'occasione è sfilata prima della gara una rappresentativa di tecnici, giocatori e presidenti della storia ottantennale del Delfino, tra gli applausi ed i ricordi affettuosi del pubblico presente sugli spalti. Per i dirigenti storici del sodalizio, c'erano Antonio Oliveri, Panfilo De Leonardis, Franco Fedele e Vincenzo Marinelli, seguiti da alcuni dei protagonisti che hanno calcato l'Adriatico, come Nicola Monaco (storico difensore), Franco Marchegiani, Michele Gelsi, Massimo Epifani, Ottavio Palladini, Rocco Pagano (che boato!) e Bruno Nobili, oltre a Giorgio Zucchini in ricordo del padre, il compianto capitano Vincenzo. Per tutti, applausi e fragorosi segnali di riconoscenza, anche se il saluto più caloroso e univoco ha riguardato l'ingresso in campo dell'ex tecnico Giovanni Galeone e di Leo Junior, quest'ultimo accompagnato sul prato erboso direttamente dal presidente Sebastiani. Il brasiliano, (a Pescara dal 1987 al 1989) ha attraversato il campo rivolgendosi al pubblico e battendo la mano sul cuore, ed ha poi rivolto un breve saluto di ringraziamento (in particolare alla curva Nord) e di augurio alla squadra ed alla città, rimastagli nel cuore. E dopo il taglio della torta a più mani, foto di gruppo sotto la curva Nord. Emozioni che trasparivano in tutti i protagonisti presenti, contenti di festeggiare quel club al quale tutti, in epoche diverse, hanno dato il proprio sudore e la propria passione. «Tantissimi i ricordi ritornano in questa circostanza, per me che sono un tifoso pazzesco di questi colori», afferma l'ex presidente Vincenzo Marinelli, nato nello stesso anno in cui nasceva il Pescara. «E tutti quegli applausi per mister Galeone mi hanno ancora riempito d'orgoglio, visto che lo presi io...».
Anche per l'ex vice presidente Antonio Oliveri è stata una giornata particolare. «Una grande emozione tornare in questa circostanza; ho rivisto tanti amici che ricordo con affetto. Una bella festa nella quale il pensiero va anche a quelli che per questi colori hanno fatto tanto ed oggi non ci sono più, sia tra i dirigenti che tra i giocatori», con il ricordo che va in primis all'indimenticato commendator Pietro Scibilia, presidente per ben diciassette anni della società, ma anche a Vincenzo Zucchini. Tra gli intervenuti anche Ottavio Palladini, fresco di promozione con la sua Sambenedettese in Lega Pro. «Una gran bella giornata, sono stato dieci anni a Pescara ed oggi ho rivissuto con piacere momenti bellissimi». Come Franco Marchegiani, stupito per la presenza di 4 o 5 generazioni insieme, e commosso all'ingresso in campo di Galeone, al quale è rimasto legato.
Paolo Toro
©RIPRODUZIONE RISERVATA

