Cheddira apre al Pescara e spunta la pista Corazza

Il bomber del Mantova gradirebbe il Delfino. Occhio al jolly dell’Alessandria
PESCARA . Sarà un mercato infuocato e non solo per il caldo di questi giorni. In casa Pescara le uscite attirano le attenzioni e i grattacapi dei dirigenti biancazzurri. Solo dopo, salvo qualche eccezione come detto dal presidente Sebastiani, si potrà pensare alle entrate. «Gratis non andrà via nessuno». Così, con voce secca e sguardo fisso, aveva risposto qualche giorno fa il numero uno della società biancazzurra, ma la sensazione è che per alcuni giocatori si possa fare un’eccezione accompagnata da un aiuto per facilitare le cessioni. Scognamiglio, Sorensen, Memushaj e Valdifiori sono e saranno le situazioni più difficili da risolvere sia per gli ingaggi importanti sia per l’eventuale difficoltà nella collocazione tattica del rigido 3-4-3 di Auteri.
Galano e Busellato invece gratis non andranno via per davvero, l’esterno offensivo vorrebbe la B ma la società punta sul forte attaccante e non lo lascerà partire a costo zero. Idem per Busellato che rappresenta il centrocampista perfetto per Auteri e potrebbe prolungare il suo accordo. Per Fiorillo più passano i giorni e più le possibilità di vederlo ancora in biancazzurro crescono e alla società non dispiacerebbe. Il contratto è oneroso, ma tra i pali sarebbe un lusso.
Il ds Luca Matteassi è a Milano per alcuni incontri di lavoro ed è in stretto contatto telefonico con Sebastiani e Auteri. Quale è la parola d’ordine per il mercato in entrata? Ringiovanire la rosa. Ed allora il nome che mette d’accordo tutti è sempre quello di Walid Cheddira, attaccante classe 1998 che nel Mantova ha realizzato nella stagione che si è appena conclusa 9 gol procurandosi ben 9 calci di rigore. Nel 3-4-3 di Auteri potrebbe fare l’esterno offensivo. Cheddira, che è originario delle Marche, ha nella forza fisica e nella corsa le sue armi migliori. Ad oggi all’agente del calciatore non è arrivata nessuna chiamata del Pescara, ma da nostre informazioni la piazza abruzzese potrebbe essere molto gradita al giocatore.
Il Parma che ne detiene il cartellino non lo terrà nella rosa e il Pescara è pronto ad affondare il colpo. Attenzione però a qualche società di B che sta mettendo gli occhi su Cheddira: occorre fare in fretta. A centrocampo, qualora dovessero concretizzarsi le uscite, Del Pinto, Di Noia e De Risio restano le prime scelte. Lorenzo Del Pinto è legato da un altro anno di contratto con la Reggiana, ma da nostre fonti il centrocampista aquilano accetterebbe di buon grado una chiamata del Pescara. Federico Valietti, esterno destro molto forte fisicamente, è un altro profilo che risponde alla volontà della società di ringiovanire: classe 1999, di proprietà del Genoa, ha chiuso la stagione nella Carrarese. Anche Valietti ha attirato l’attenzione di alcune società di B. Un nome che spesso si legge nel taccuino del ds Matteassi è quello dell’attaccante Simone Corazza. Sul giocatore ci sono dei pro e dei contro. Di sicuro piace lo spessore tecnico del calciatore e il curriculum (ha vinto gli ultimi due campionati di C con la Reggina e con l’Alessandria), ma convince meno l’inserimento nel 3-4-3 di Auteri. Corazza può giocare anche da prima punta ma è perfetto se la squadra gioca con due attaccanti. Resta un nome da valutare con attenzione. In difesa Pergreffi (classe 1988) è un fedelissimo di Matteassi e piace ma non è più giovanissimo mentre Luca Piana (classe 1994) è segnato con il circoletto rosso. Il Pescara potrebbe fare un tentativo con il Pontedera.
Enrico Giancarli
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