chi sale...
PESCARA. Le soddisfazioni che non ti aspetti. Ransford Selasi ed Ali Sowe, quasi dimenticati fino alla gara di Bari, hanno risposto alla chiamata offrendo una prestazione convincente. Il primo,...
PESCARA. Le soddisfazioni che non ti aspetti. Ransford Selasi ed Ali Sowe, quasi dimenticati fino alla gara di Bari, hanno risposto alla chiamata offrendo una prestazione convincente. Il primo, 18enne ghanese, prima della sfida del San Nicola aveva assaggiato il campo solo in una circostanza per 26 minuti contro il Carpi. Il secondo, 20enne originario del Gambia, aveva accumulato solo un minuto in più subentrando dalla panchina contro Trapani, Cittadella e Catania.
Le due novità più significative proposte da Baroni vanno lette come un punto di rottura rispetto al passato.
Per trovare spazio in squadra non conta più la carta d’identità (e nemmeno il curriculum), ma la voglia di emergere e lo spirito di sacrificio. Ingredienti messi a disposizione dai due africani che a questo punto reclamano legittimamente una maggiore considerazione. Baroni li ha inseriti anche per pungolare qualcuno che nelle ultime partite aveva mostrato segni di indolenza e decontrazione.
Selasi ha dato tutto fino a quando è rimasto in campo (77’) prodigandosi in un lavoro di copertura e ripartenza, soffrendo senza tirare mai indietro la gamba di fronte alle avanzate di avversari ben più blasonati.
A fine primo tempo ha anche fatto vedere di conoscere alla perfezione una diffusa (e discutibile) abitudine dei calciatori, cioè quella di rimanere a terra (simulando?) facendo scorrere secondi preziosi prima dell’intervallo con il Pescara in vantaggio. Forse la crescita della condizione fisica di Salamon e il recupero di Lazzari non gli daranno la chance di ripetersi contro lo Spezia, ma Baroni avrà sicuramente capito di poter contare su di lui.
Diverso è il discorso che riguarda Sowe. L’attaccante di proprietà del Chievo già prenota il posto per domani e sarà difficile toglierlo dalla formazione titolare. A Bari ha sfoggiato un piglio interessante (nonostante l’impiego con il contagocce) che gli ha permesso di svolgere il ruolo di esterno sinistro con compiti di copertura dell’intera fascia. Il generoso Ali si è prodigato con dedizione garantendo un aiuto importante alla difesa ed è questo l’atteggiamento che vuole l’allenatore.
Giovanni Tontodonati
©RIPRODUZIONE RISERVATA

