Chiacchiarelli, tripletta con una perla

Il centrocampista della Torrese: gol da calcio d’angolo, gioia doppia
Alla vigilia della seconda finale di Coppa Italia consecutiva (un anno fa i neroverdi furono sconfitti i rigori dal Real Giulianova), il Chieti si gode il primato in classifica, forte di un distacco di ben 8 punti sulle seconde, complice un invidiabile ruolino di marcia. Nelle ultime 8 gare infatti, la squadra di Lucarelli ha totalizzato ben 22 punti (7 successi e un pari), sparigliando le carte di un girone in predecenza caratterizzato da un equilibrio assoluto. Va dunque ascritto unicamente a Miccichè e soci il merito di essere riusciti ad infrangerlo, dando vita ad una fuga che, numeri alla mano, parrebbe essere quella decisiva. «Non sono d'accordo, nel senso che pur riconoscendo lo splendido momento di forma attraversato dalla capolista, i giochi a mio avviso non sono ancora del tutto chiusi, per quel che riguarda la promozione diretta». A parlare così è un altro protagonista dell'ultima domenica: il trequartista della Torrese Maurizio Chiacchiarelli. Una sua tripletta (la seconda nel giro degli ultimi quattro turni) ha infatti steso il Sambuceto, agganciato a quota 43 dalla squadra nelle cui file è approdato a metà dicembre. «Scelta quantomai azzeccata», spiega, «anche se a Nereto sono stato comunque bene». A dirlo, del resto, sono le cifre, con 7 gol in altrettante gare disputate in giallorosso dal 30enne centrocampista di Crecchio. Che domenica, come da copione, si è portato a casa il pallone della partita. «Soddisfazione doppia, avendo anche segnato la mia prima rete direttamente da calcio d'angolo. Ci avevo provato più volte in passato, e sempre senza successo: stavolta è andata bene. Ma sono soprattutto contento per la squadra e il mister, che vedono concretizzati in campo i frutti del certosino lavoro, tattico e atletico, svolto durante la settimana. In casa», conclude Chiacchiarelli, che con 14 gol ha già migliorato il precedente record personale di 12 marcature, realizzato col San Nicolò, in serie D, «andiamo forte, per cui occorre solo dare continuità al nostro rendimento esterno. A quel punto, nessun traguardo ci sarà precluso, considerando che rispetto ai neroverdi, abbiamo meno pressioni da parte dell'ambiente circostante». Nei bassifondi, invece, spiccano gli importanti successi colti da Nerostellati e Miglianico, di nuovo in lizza per la salvezza diretta. Tornando alla finale di Coppa Italia con l'Amiternina, in programma domani pomeriggio sul sintetico di Silvi intitolato ad Ughetto Di Febo, per l'occasione e a dispetto della giornata feriale, si prevede una nutrita cornice di pubblico. Le stime, infatti, parlano di almeno 6-700 supporters neroverdi al seguito, pronti ad invadere l'impianto del nuovo Centro Federale. Ieri pomeriggio la squadra si è allenata al gran completo, ad eccezione di Tato, indisponibile per motivi fisici. Non ci sarà Marwan squalificato.
Stefano De Cristofaro
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