Chiesa fa felice la Juve, l’Atalanta è ok

30 Settembre 2021

Brillante prestazione dei bianconeri, sconfitti i campioni d’Europa del Chelsea. Pessina-gol, Gasperini batte lo Young Boys

TORINO. Chiesa mette la firma sull’impresa, la Juve batte i campioni d’Europa in carica del Chelsea: allo Stadium finisce 1-0, i bianconeri si portano al primo posto del girone in solitaria. Allegri può sorridere per il successo e per la solidità difensiva ritrovata, con la porta di Szczesny rimasta inviolata per la seconda volta di fila in Champions. È la prima senza Dybala e Morata e Allegri decide di ridisegnare la sua Juve senza attaccanti di ruolo: resta fuori Kean, davanti ci sono Chiesa, Bernarderschi e Cuadrado in un 4-3-3 che non dà punti di riferimento. Tuchel si affida a Lukaku, fischiatissimo dallo Stadium visto il suo recente passato all’Inter. I bianconeri scelgono di lasciare il pallino del gioco agli inglesi, che toccano punte dell’80% di possesso palla, eppure hanno le occasioni migliori: entrambe nascono da errori di Kovacic, Rabiot spreca sbagliando il filtrante e Chiesa non inquadra la porta con un diagonale rasoterra. Durante l’intervallo, Tuchel decide di togliere Alonso, e di inserire Chilwell, la sua squadra non fa tempo a riposizionarsi che va sotto. Dopo appena dieci secondi dall’inizio della ripresa, Rabiot spizza per Bernardeschi, che è bravissimo ad inventare per Chiesa: il classe 1997 si infila con i tempi giusti, poi con il sinistro batte Mendy in uscita e fa esplodere lo Stadium.
La Juve va vicina al raddoppio al 64': il lancio di Rabiot trova la sponda al volo di Cuadrado, il sinistro di Bernardeschi da ottima posizione non inquadra lo specchio della porta. Tuchel toglie Jorginho (applaudito dagli oltre 19mila dello Stadium), Azpilicueta e Ziyech, Allegri risponde sostituendo Bernardeschi con Kulusevski. Gli assalti Blues portano soltanto all'occasione di Lukaku e al colpo di testa di Havertz all'ultimo secondo. Poi, può esplodere la festa per il primo posto in solitaria e per l'impresa di aver battuto i campioni d'Europa.
Angelo Caradonna