Chieti a Nereto per la festa promozione

Eccellenza, Lucarelli può gioire con 2 gare di anticipo. Ai tifosi neroverdi 600 biglietti
A Chieti è iniziato il countdown. Quello destinato a riportare in serie D la squadra cittadina, a distanza di poco più di due anni. Da quando, nel dicembre 2016, la società dell'allora presidente Mauro Giacomini fu estromessa, per inadempienze, dal campionato, al termine del girone di andata.
Resta solo da stabilire il quando ed il dove, che nell'auspicio generale dovrebbe essere domenica, al Comunale di Nereto. «Di sicuro», avverte il tecnico neroverde Alessandro Lucarelli, «sarà una giornata particolare un po' per tutti, ma con una precisa differenza tra come la vivremo noi, rispetto agli altri. Ai ragazzi, che in questi giorni si stanno allenando con grande vigoria, ho fatto una raccomandazione ben precisa: di vivere la partita in quanto tale, e non in base a ciò che rappresenta o che potrebbe determinare. Tutti sappiamo che vincendola saremmo automaticamente in D, ma occorre fare i conti col Nereto, altrettanto deciso a far punti, utili per l'anticipata permanenza nella categoria».
Attualmente dodicesimi (assieme al Cupello) a quota 40, i vibratiani non sono infatti ancora salvi: all'appello di punti ne mancano 3-4, col piccolo ma significativo vantaggio di dover affrontare, proprio all'ultimo turno, il già retrocesso Martinsicuro. Quanto al Chieti, per far festa potrebbe bastare anche un pari se non, addirittura, una sconfitta. «Non possiamo affidarci alle disgrazie altrui», replica Lucarelli, «tanto più che la Torrese (seconda, a -7) giocherà in casa dove, con tutto il rispetto per la Rc Angolana (prossima avversaria della vice capolista, ndc), ha vinto 14 gare su 15. Meglio puntare quindi su noi stessi, ovvero su un ruolino di marcia esterno altrettanto importante e sulla massiccia presenza dei nostri tifosi, il cui apporto non è mai mancato, nelle sfide decisive».
Sono 600 i biglietti messi a disposizione dal Nereto ai supporters neroverdi. Si possono comprare, al prezzo di 10 euro l’uno, nella sede degli Ottantanove Mai Domi, in via Pescasseroli, a Chieti Scalo, oggi dalle ore 17,30 alle 20, e domani dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Dopodiché, in base al numero di tagliandi venduti, la società vibratiana, che per l'occasione ha indetto la “giornata rossoblù”, stabilirà il settore dello stadio da riservare loro.
Sul fronte tecnico, infine, solo problemi di abbondanza per mister Lucarelli, essendo tornati a disposizione, in mediana, gli squalificati Morales, Pacella e Di Marco, così come il difensore centrale Di Lallo, reduce da un attacco influenzale. La gara sarà inoltre trasmessa in diretta streaming sul canale YouTube di Rete 8, al pari di Paterno-Capistrello, Il Delfino Flacco Porto-Spoltore e Torrese-RC Angolana.
Giudice sportivo. Real 3C Hatria e Cerchio le più colpite. I teramani, il cui dirigente Fabio Carpegna è stato inibito fino al 30 giugno prossimo «per aver protestato in maniera smodata nei confronti del direttore di gara, afferrandolo per la maglia e strattonandolo», hanno inoltre subito una multa di 600 euro per le intemperanze dei propri tesserati (dirigenti e calciatori) e della tifoseria, in occasione di una gara di Coppa Italia di Promozione.
Una multa di 200 euro, invece, è stata inflitta dal giudice sportivo al Cerchio (Seconda categoria girone A), che dovrà rinunciare ai seguenti atleti, squalificati per condotta antisportiva nei confronti dell'arbitro: Luca Cardinale e Pierluigi Franchi (otto giornate a testa), Ottavio Santini (cinque turni) e Andrea Tucceri (quattro partite), mentre il dirigente Gianluca De Michele è stato inibito fino al 31 maggio prossimo.
Stefano De Cristofaro
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