Chieti a picco, rebus società. L’Avezzano cerca il rilancio

Calcio Eccellenza. Neroverdi in crisi e senza Cofini al Dei Marsi, slitta ancora l’incontro con i fratelli Visani per rilevare il club. Il Mosciano va fortissimo, la Pro Vasto non decolla. San Salvo, fiducia a Epifani. (Nella foto, Massimo Camilli dell’Avezzano)
CHIETI. Tre sconfitte consecutive, i limiti strutturali dell’organico, l’incertezza societaria e all’orizzonte il derby al Dei Marsi con l’Avezzano da giocare senza il bomber Cofini. Per il Chieti è un momento difficile sul campo per i risultati che non arrivano ed è una fase cruciale al di fuori del rettangolo verde dove si gioca la partita della vita per la salvezza della società. Va avanti la trattativa con gli imprenditori Luca ed Emanuele Visani. La novità è che i due fratelli romani oggi non saranno a Chieti, ma domani terranno una videoconferenza da Roma con il commercialista del club per analizzare i conti della società e fare le dovute valutazioni. Con un passaggio societario cambierebbero le prospettive e le ambizioni della squadra, senza una svolta invece la situazione resterebbe precaria anche alla luce delle pendenze con gli ex tesserati che, se non saldate, porteranno punti di penalizzazione. Il campo dice che la squadra di Vagnoni avrebbe bisogno di rinforzi per alzare l’asticella. Se non segna Cofini, sono guai. Le uniche sei reti realizzate dalla squadra portano la firma dell’attaccante ascolano, protagonista in negativo contro la Bacigalupo per l’espulsione che ha condizionato la partita. Cofini ha lasciato i suoi in 10 per doppia ammonizione al 39’ del primo tempo. Il primo giallo non c’era, il secondo per simulazione sì. Cofini ha lasciato il campo in lacrime e la sua assenza si farà sentire soprattutto nel derby di domenica con l’Avezzano quando Vagnoni, che ha già gli uomini contati, sarà costretto a ridisegnare l’attacco senza il suo bomber. Sotto accusa è finito anche l’arbitro Sansone di Avezzano che, espulsione a parte, non ha convinto per la gestione dei cartellini e non è stato aiutato dagli assistenti (dubbi anche sul secondo gol della Bacigalupo in sospetto fuorigioco). Il derby di domenica rappresenta l’occasione del riscatto anche per l’Avezzano, travolto 3-0 dalla Torrese di Federico Del Grosso. Nonostante le assenze dei vari Blanco, Di Lazzaro, Luciani e D’Amore, il tecnico Mirko Pagliarini non cerca scuse: «La responsabilità è mia, questa sconfitta ci serve per fare un bel bagno di umiltà».
Per il presidente biancoverde Luca Marco Aurelio è il momento di compattarsi e fare quadrato attorno alla squadra. «Si perde e ci si rialza subito», dice il numero uno della società marsicana, «lo avevamo detto all’inizio che non sarebbe stato semplice. È nei momenti come questi che i veri tifosi devono stare vicino alla squadra».
Per il derby con il Chieti la società ha indetto la giornata biancoverde, pertanto non saranno validi gli abbonamenti. Si va verso il divieto di trasferta per i tifosi teatini. L’Avezzano nelle prossime due giornate affronterà il Chieti in casa e poi la capolista Mosciano in trasferta. La squadra di Guido Di Fabio è prima con merito a +4 sui marsicani e sulla Folgore Delfino. Il Mosciano ha infilato la quinta vittoria consecutiva con il Sulmona e confermato di essere una macchina da gol: 18 reti realizzate con 12 marcatori diversi. «Non ci aspettavamo di essere primi dopo sette giornate», spiega il ds giallorosso Elio Ciccorelli, «siamo contenti, ma la strada è ancora lunga e non bisogna esaltarsi».
La strada per il Mosciano è stata tracciata cinque anni fa quando il presidente Gaetano Cicioni ha affidato l’area tecnica alla coppia Di Fabio-Ciccorelli. Programmazione, serietà e lungimiranza sono gli ingredienti che fanno oggi del Mosciano una delle realtà più solide del panorama dilettantistico regionale. Chi non decolla è la Pro Vasto, bloccata sul pari dal Cupello, mentre chi corre forte è la Folgore Delfino che si gode il bomber finlandese Sakari Tukiainen (4 gol in 7 giornate). Bomber in copertina anche per la Bacigalupo Vasto che ringrazia Nicola Ferrari, 37 anni appena compiuti, decisivo con una doppietta contro il Chieti. Dietro la lavagna finisce il Francavilla, travolto 6-0 dal Celano e ora ultimo da solo. La squadra di Roberto De Melis è in grande difficoltà e sta pagando lo scotto del salto di categoria. È un momento complicato anche per il San Salvo, reduce da quattro sconfitte consecutive. La società ha confermato la fiducia al tecnico Massimo Epifani e potrebbe tornare sul mercato per invertire la rotta. Buona la prima di Edmondo De Amicis con il Pontevomano: vittoria di misura sul Trasacco e ultimo posto abbandonato.
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