Chieti aggancia i play off

I neroverdi rifilano tre gol al Matelica e salgono al quinto posto
CHIETI. Vittoria e sorpasso. Il Chieti mette la freccia. Ma la notizia inaspettata per i tifosi teatini arriva da Celano: la Civitanovese pareggia 2-2. Tradotto: la squadra di Ronci aggancia il quinto posto ed entra nei play off. A fine partita, negli spogliatoi, è festa grande e la squadra si lascia immortalare in una foto (così come successo dopo la vittoria sul Campobasso), pubblicata su Facebook dal centrocampista Tiziano Prinari. Ci sono tutti: il capitano Antonio Maschio, che alza la lavagnetta luminosa con il risultato finale (3-0); l’“extraterrestre” Vittorio Esposito, che strapazza il Matelica con due gol (sono 13 in campionato); il bomber Antonio Broso, che apre la goleada dopo un minuto e trenta secondi e sale in doppia cifra (5 gol con la Vallée d’Aoste e 5 con il Chieti).
Dopo le tre reti al Campobasso, la squadra di Ronci asfalta all’Angelini un’altra big e raggiunge a pari punti la Civitanovese. Ma, se il campionato finisse oggi, sarebbe il Chieti ad accedere ai play off perché ha gli scontri diretti a favore con i rossoblù. Anche se la classifica rimane provvisoria perché mercoledì c’è il recupero Campobasso-Matelica che potrebbe stravolgere le cose.
Una cosa è certa: più passa il tempo, più aumentano i rimpianti perché, senza i problemi societari e con una maggiore fortuna nella gestione degli squalificati e degli infortunati, il Chieti avrebbe probabilmente un’altra classifica. Basta vedere le ultime due partite vinte in casa con Campobasso e Matelica, giocate con la squadra al completo, per rendersene conto. E basta vedere il derby in casa del San Nicolò (1-1), giocato senza Esposito, per capire che il Chieti non può fare a meno del suo bomber che anche con il Matelica è stato decisivo. Questa squadra ha voglia di arrivare più in alto possibile (è a -2 dal quarto posto). E si vede subito che i neroverdi hanno più fame di un Matelica indebolito a dicembre con le partenze di Pazzi, Cacciatore e Vitone e affidato di recente al tecnico Roberto Bartoccetti, promosso dal settore giovanile.
Dopo appena sette minuti, il Chieti è già in vantaggio con Broso (colpo di testa su cross dalla sinistra di Giron) e solo la grande parata di Spitoni sul tiro a botta sicura di Orlando evita che i neroverdi chiudano già la partita. La squadra di Ronci dà spettacolo fino alla mezzora, poi sale il Matelica che al 37’ spreca con Mangiolia che, tutto solo davanti a Placidi, non centra la porta. Ma il Chieti ha in squadra un certo Esposito, uno di quelli che fa sempre la differenza. Il numero 10 teatino prende per mano i compagni e fa dannare Luca Ranucci. Il baby terzino destro del Matelica, classe 1997, al 44’ lo atterra in area (e si prende il giallo) per il rigore che l’attaccante molisano trasforma e dedica al preparatore atletico Walter Marini.
Poi, al 4’ della ripresa, Ranucci si fa anticipare da Esposito che chiude la partita. E la traversa di Ambrosini (36’) conferma che per il Matelica non è giornata.
Il Chieti entra nella zona play off, ma Ronci mantiene i piedi per terra. «Abbiamo raggiunto matematicamente la salvezza», sorride il tecnico teatino. «Siamo partiti forte perché volevamo a tutti i costi questa vittoria. La classifica non la guardo perché mancano ancora tante partite e il recupero di mercoledì del Matelica potrebbe cambiare tutto. Non dobbiamo abbassare la guardia e imborghesirci, ce lo insegna la sconfitta di Jesi. Rimaniamo umili perché solo così possiamo scrivere una pagina importante della storia del Chieti».
Giammarco Giardini
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