Chieti ai minimi termini Giulianova, quante novità

16 Novembre 2014

Serie D, neroverdi rimaneggiati e senza tifosi contro la capolista Maceratese I giallorossi divorziano da Ciminà e Romano e prendono il portiere Ippolito

CHIETI. Una domenica surreale. In campo, con una formazione rimaneggiatissima e una panchina imbottita di ragazzi della Juniores; e sugli spalti, con gli ultrà che diserteranno i gradoni della curva Volpi e rimarranno fuori lo stadio per contestare la società. Il Chieti si presenta alla sfida di oggi all’Angelini (ore 14.30) contro la capolista Maceratese, distante undici punti, con le ossa rotte. Donato Ronci ha fuori mezza squadra: Di Pietro, Maschio, Vano, Arcamone e Di Lallo sono infortunati, Esposito e Prinari squalificati. Ieri si è fermato anche Orlando per un problema alla schiena, ma l’attaccante neroverde stringerà i denti. La Maceratese ha vinto otto partite su dieci, è ancora imbattuta e ha la migliore difesa d’Italia (dalla serie A alla D) con soli tre gol subiti (zero nelle ultime cinque gare). All’Angelini arriveranno circa 200 tifosi marchigiani. «E’ la sfida di Davide contro Golia», spiega il tecnico Ronci, «perché affrontiamo in piena emergenza la squadra più forte del campionato, ma spero in una prestazione di orgoglio e carattere». In avanti fiducia al baby Lorenzoni.

Il Giulianova va a Campobasso con importanti novità: sono andati via il difensore Ciminà e l’attaccante Romano ed è arrivato il portiere Vito Ippolito (’93), ex Marsala, che andrà in panchina. Tornano a disposizione Calabuig e Giansante. Impegno casalingo per l’Amiternina che affronta il Termoli e dovrà rinunciare agli squalificati Gizzi, Di Paolo e David Lenart e agli infortunati Mariani e Terriaca. Il San Nicolò, senza Pretara e D’Orazio, riceve l’Agnonese per tornare a vincere dopo oltre un mese di astinenza. Trasferta a Jesi per il Celano. (g.g.)

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