Chieti, Akammadu è letale Alessandro carica la Vastese

L’attaccante neroverde ha portato 6 punti con 3 gol e ora cerca l’acuto all’Angelini La punta biancorossa fissa gli obiettivi: serve una vittoria e voglio almeno 10 reti
CHIETI. Un ciclone neroverde si è abbattuto sul campionato di serie D: è Franklyn Akammadu, che domenica ha griffato, su rigore, la sua terza rete stagionale nell’1-2 del Chieti contro il Porto d’Ascoli, L’italo-nigeriano si è preso la responsabilità del secondo tentativo, dal dischetto, dopo l’errore di Mariani e la ripetizione decretata dall’arbitro, e si è poi scatenato in un’esultanza rabbiosa, nella cornice suggestiva del Riviera delle Palme. Gol di Akammadu e tre punti al Chieti, un binomio che si sta riproponendo con piacevole continuità in casa neroverde. L’italo-nigeriano aveva bagnato il suo esordio con la doppietta di Nereto e al momento è il re dei bomber del girone F, in coabitazione con Simone Monni del Trastevere, Barlafante del Pineto e Jonatan Alessandro della Vastese. L’anno scorso impiegò tre partite per sbloccarsi con la maglia del Campodarsego, in una stagione segnata dal Covid e dai rinvii. La prima e unica doppietta arrivò dopo 11 gare e Akammadu chiuse l’annata con 7 gol, di cui 4 segnati in trasferta. Ora, però, l’attaccante vuole la prima gioia anche sul prato dell’Angelini dove, domenica, il Chieti affronterà il Fano, che scenderà due volte in Abruzzo in 5 giorni per sfidare due squadre neroverdi (l’altra è il Castelnuovo). Al momento, l’italo-nigeriano condivide la palma di capocannoniere anche con Alessandro, che ha cominciato alla grande la stagione con la Vastese. I suoi 3 gol, però, hanno fruttato la metà dei punti (3) e soprattutto nessuna vittoria. «Volevamo di più», dice il 34enne argentino, «spero di riportare l’entusiasmo tra i tifosi con i miei gol. L’obiettivo? Almeno la doppia cifra, ma voglio completare le soddisfazioni personali con quelle di squadra». Il tecnico D’Adderio l’ha incensato dopo il pari col Castelnuovo di domenica: «Fa piacere essere indicato come esempio per i giovani», ammette Alessandro, «cerco di dare consigli ma sono consapevole di non poter sbagliare, almeno nell’atteggiamento». E domenica c’è la sfida in trasferta col Matese: «Non abbiamo ancora giocato all’Aragona e questo non aiuta. Domenica sarà una battaglia ma vogliamo cominciare a raccogliere i frutti del nostro lavoro». Domani torna in campo il Castelnuovo, nel recupero della 2ª giornata contro il Fano: lagara era stata sospesa per infortunio dell’arbitro. Al Mariani-Pavone di Pineto si riparte, alle ore 15, dal tredicesimo minuto.

