Chieti beffato nel finale, derby al Pineto

20 Dicembre 2021

Il baby Del Mastro al 92’ condanna i teatini che con Di Mino avevano pareggiato il vantaggio biancazzurro firmato Barlafante

CHIETI. Una beffa atroce. Un lampo di Del Mastro al 92’ condanna il Chieti alla quinta sconfitta in casa e risolleva il Pineto che torna a vincere dopo sei partite. Un finale al cardiopalma all’Angelini al termine di un derby che i neroverdi avrebbero meritato almeno di pareggiare dopo un primo tempo equilibrato e un secondo giocato meglio dei biancazzurri di Pomante che, dopo aver subito il gol dell’1-1, sono spariti completamente dal campo. Il Chieti avrebbe recriminato anche se la partita fosse finita in parità perché nella ripresa, dopo aver trovato il pari con Di Mino, ha chiuso il Pineto nella sua metà campo giocando con ritmo e intensità. Un miracolo del portiere Mercorelli sul colpo di testa di Fabrizi al 62’ ha salvato i biancazzurri che hanno sofferto la pressione dei teatini ma nel finale, nel secondo dei 4 minuti di recupero, hanno trovato il gol della vittoria con il neo entrato Del Mastro, il più lesto in area di rigore a vincere il duello con Consorte e a gelare l’Angelini. Uno stadio che volta ancora le spalle alla squadra di Lucarelli, la peggiore del campionato per rendimento in casa insieme al fanalino di coda Aurora Alto Casertano. Nemmeno la miglior partita della stagione in casa, almeno per quanto visto nel secondo tempo, è servita per spezzare la maledizione Angelini. Il Chieti ha giocato con una difesa inedita, con Mariani (centrocampista) schierato difensore al posto di Pietrantonio, messo ko da un virus intestinale. Pomante ha cambiato di nuovo il Pineto, proponendo un 4-2-3-1 con Barlafante, Minnozzi e Pezzotti dietro a Cardella. In difesa esordio assoluto per il baby Capaldo, classe 2004, prodotto della Juniores. Il primo tempo è equilibrato, con il Chieti che parte subito forte con uno strappo di un rigenerato Verna e il Pineto che risponde con una girata di Minnozzi. Orlando crea più di un pericolo, poi nel finale di tempo crescono i biancazzurri che colpiscono un palo con Pezzotti (36’) e passano in vantaggio al 41’ con Barlafante che, sugli sviluppi di un corner, approfitta di una respinta corta di testa di Mele e segna il suo 7° gol in campionato. Nella ripresa è tutta un’altra storia. Il Chieti rientra in campo con più coraggio, trova subito il pari con un bel diagonale del 18enne Di Mino (47’) e mette in difficoltà il Pineto. L’occasione più importante capita sulla testa di Fabrizi al 62’, su punizione calciata da Mele, ma Mercorelli compie un grande intervento e salva il risultato. La pressione dei neroverdi aumenta, Verna sale in cattedra con i suoi strappi ma davanti manca la solita cattiveria sottoporta, con Akammadu che spreca una ripartenza due contro due. Al Chieti manca solo il gol e, quando anche il pareggio sembra scontentare i neroverdi, arriva puntuale la beffa. Al 92’ il Pineto butta un pallone in area, Del Mastro appena entrato supera Consorte e gonfia la rete, facendo esplodere di gioia tutta la panchina biancazzurra. Un gol che sa di liberazione per la squadra di Pomante, che torna alla vittoria dopo un mese e mezzo, e punisce oltremodo i neroverdi che avrebbero meritato molto di più.
Giammarco Giardini