Chieti, Bellia tratta con imprenditori campani e romani

27 Gennaio 2015

Il patron: se non riesco a vendere a giugno comunque lascio Maceratese, amputate tre dita al tifoso ferito dal petardo

CHIETI. Walter Bellia sta trattando la cessione del Chieti con alcuni imprenditori campani. La conferma arriva dallo stesso presidente dimissionario.

«Ci sono stati già alcuni incontri e altri ci saranno nei prossimi giorni. Per il momento, considerando che la trattativa è ancora nella fase embrionale, i miei interlocutori hanno chiesto che non venga fatto il loro nome, rispetto la loro volontà». La pista campana è quella più accreditata, anche se nei giorni scorsi Bellia ha avuto più di un incontro anche con imprenditori romani. Quali saranno i tempi? «Si dovrà chiudere subito», spiega Bellia, «perché a fine campionato terminerà il mio ciclo e, se da qui a giugno nessuno avrà rilevato la società, sarò costretto a riconsegnare il Chieti alla città».

Quel che sembra certo è che la nuova società non sarà teatina: finora, infatti, nessun imprenditore di Chieti (e neanche abruzzese) si è fatto avanti. Adesso dalle parole si deve passare ai fatti e novità importanti, soprattutto nella trattativa con gli imprenditori campani, sono attese nei prossimi giorni. Per quanto riguarda la squadra, dopo il pareggio con l'Amiternina, si teme una stangata del giudice sportivo su Vittorio Esposito: l’attaccante del Chieti, espulso per proteste, salterà sicuramente la trasferta di Civitanova dell’8 febbraio (domenica c’è la sosta) e rischia di prendere tre giornate di squalifica. Il tecnico neroverde Donato Ronci approfitterà della pausa del campionato per recuperare gli infortunati Del Grosso, Rapino e Sgambato.

Contro la Civitanovese torneranno a disposizione Giron e Perfetti ma potrebbe mancare l’attaccante Francesco Orlando (’96) che parteciperà con il Vicenza (società proprietaria del suo cartellino) al torneo di Viareggio che inizierà il 2 febbraio. Se la squadra veneta dovesse passare il primo turno, Orlando salterà la trasferta di Civitanova.

Amiternina. L’infortunio di Simone Gizzi sembra meno grave del previsto: i primi accertamenti medici hanno riscontrato una contusione alla caviglia. Gizzi, dopo la sosta, salterà comunque la partita casalinga col Matelica perché squalificato ma dovrebbe tornare per la trasferta di Castelfidardo. Oggi il centrocampista Federico Di Paolo (’98) si aggregherà alla Primavera dell’Atalanta dove si allenerà in prova per un paio di giorni.

Esonerato Mobili. Il Castelfidardo, dopo il pari col Termoli, ha esonerato l’allenatore Mobili. Al suo posto Mirco Omiccioli, ex Fano e Recanatese.

Maceratese. Al tifoso ferito durante il derby con la Civitanovese per lo scoppio di un petardo, sono state amputate tre dita. La Procura ha aperto un fascicolo per accertare chi sia stato a portare il petardo dentro lo stadio.

Giammarco Giardini

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