Chieti, bomber Fall sfida il passato «Scusa Samb, ma devo batterti»

L’attaccante dei teatini due anni fa giocava con i marchigiani: «Qui per andare in serie C» Domenica la “giornata neroverde”: abbonamenti non validi. In dubbio Ardemagni e D’Ancora
CHIETI. Chieti-Sambenedettese è una partita speciale per Ameth Fall. Il bomber neroverde è il grande ex, insieme al difensore Diego Conson, della sfida di domenica all’Angelini che vale il primato. Il 32enne centravanti senegalese ha indossato la maglia rossoblù per sei mesi nella stagione 2021-2022 segnando 10 gol. Gli è bastato poco per entrare nel cuore dei tifosi e innamorarsi della Samb.
«Sono arrivato a San Benedetto che la squadra era nelle ultime posizioni», ricorda Fall, «ho iniziato subito a segnare, siamo risaliti in classifica e sono diventato il beniamino della tifoseria, quel numero 9 che alla Samb mancava da anni. Io sono entrato nel cuore dei tifosi e loro nel mio. Il mio legame con la città è forte, a tal punto che l’estate vivo a San Benedetto. Giocare nella Samb è qualcosa di indescrivibile e io amo quei colori. Oggi però sono fiero di giocare nel Chieti: qui ho delle responsabilità e un obiettivo da raggiungere».
Quell’obiettivo è la serie C ed è lo stesso che hanno i neroverdi e i rossoblù. Domenica il Chieti con una vittoria ha la possibilità di agganciare la Samb in vetta. «Abbiamo una grande occasione», dice Fall, «è una partita importante dove possiamo dare un segnale forte, ma non è un bivio per la promozione. Siamo solo alla dodicesima giornata, il campionato è lungo e gli equilibri possono cambiare da un momento all’altro. Noi due settimane fa, dopo aver perso a Vastogirardi, eravamo quarti. Sono bastate due vittorie consecutive per tornare in corsa. Ci sono tante squadre in lotta. In C ci andrà chi avrà più fame e testa». La Samb arriva all’Angelini da imbattuta e con il secondo miglior attacco dal girone (22 gol). Il Chieti in casa non perde dal 19 marzo scorso e ha la miglior difesa (7 reti subite). «Si affrontano due squadre importanti», conclude Fall, «giocare nella Samb è sempre un’arma a doppio taglio perché quando si vince è tutto bello e magico, quando si perde bisogna saperci stare. Loro segnano tanto, noi sotto questo aspetto dobbiamo migliorare ancora ma stiamo crescendo. I campionati si vincono con le miglior difese, quindi ci teniamo la nostra compattezza in attesa di segnare di più. Abbiamo dimostrato di avere carattere e fame, due qualità che contano più di tutto».
Le ultime. Nel Chieti restano in dubbio D’Ancora e Ardemagni, le cui condizioni andranno monitorate giorno dopo giorno. La società teatina ha indetto la “Giornata neroverde”, pertanto domenica non saranno validi gli abbonamenti. Domani ci sarà un tavolo tecnico per stabilire il numero di biglietti da destinare ai tifosi rossoblù. Dovrebbero essere 400 (280 nel settore ospiti e 120 in tribuna laterale), ma la Sambenedettese ne ha chiesti almeno un centinaio in più.
Spinelli diventa dottore. Ieri il capitano neroverde Michele Spinelli si è laureato in Scienze Motorie indirizzo calcio con la tesi "Ruolo e importanza dell'educazione giovanile nel calcio: promozione di valori, sviluppo fisico e formazione del carattere".
Giammarco Giardini
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