Chieti, c’è anche Colavitto La Vastese chiama Palumbo

7 Luglio 2019

Serie D, i neroverdi sondano il tecnico campano. I biancorossi su Iadaresta e Sforzini Avezzano, può tornare Fanti. Eccellenza, Scatena a Paterno. River, niente Promozione?

PESCARA. C’è anche Gianluca Colavitto in lizza per la panchina del Chieti. I neroverdi piombano sul 47enne allenatore campano, reduce dal “miracolo” salvezza ottenuto alla guida dell’Avezzano. Colavitto, dopo essere stato a un passo dal Matelica e dal ritorno alla Vastese, dove ha vinto un campionato di Eccellenza e sfiorato i play off in D, è finito nel mirino del Chieti. Dopo i colloqui di venerdì con Alessandro Grandoni e Pino Di Meo, ieri il presidente Mergiotti, Trevisan e il dg Masciangelo hanno sondato anche Colavitto, allenatore esperto che conosce bene la categoria. Oggi sono previsti altri contatti. La società non vuole sbagliare scelta e sta prendendo tempo per valutare attentamente i diversi profili. Oltre all’ex Avezzano, resta in corsa anche Grandoni, lo scorso anno al Savona, mentre sfuma Di Meo.
La Vastese chiama Cosmo Palumbo. È l’ex centrocampista del Francavilla l’obiettivo numero uno dei biancorossi. Palumbo, 30 anni, autore di 25 gol nelle ultime due stagioni in giallorosso, sarà a Vasto tra martedì e mercoledì per parlare con la società. Il presidente Bolami vuole piazzare il grande colpo, ma l’ostacolo da superare è l’ingaggio del giocatore. Palumbo gradisce la destinazione Vasto, ma la trattativa è in salita perché ci sono anche altre società su di lui. La Vastese vuole piazzare un grande colpo anche in avanti. Il tecnico Marco Amelia attende una risposta da Ferdinando Sforzini, 34 anni, nella passata stagione all’Avellino dove ha segnato 11 gol. Sforzini deve ancora decidere il suo futuro e darà una risposta entro la settimana. Il nome nuovo per l’attacco è Pasquale Iadaresta, 33 anni, centravanti che lo scorso anno, nella seconda parte di stagione, ha giocato al Bari (tre gol in 18 partite).
L’Avezzano è un cantiere aperto. Dopo il divorzio con l’allenatore De Angelis, il dg Traini e il ds Staffa, il presidente Luciano D’Alessandro deve rimettere insieme i cocci e ripartire da zero. La rottura con il vecchio staff tecnico riapre le porte al ritorno del portiere Federico Fanti, avezzanese doc e beniamino della tifoseria. Era stata proprio la mancata riconferma di Fanti la causa della rottura tra la società e la tifoseria. «Adesso possiamo riaprire il discorso», dice il portiere marsicano, che al momento non è stato contattato dalla società.
Il SN Notaresco, ufficializzato l’arrivo dell’attaccante Giacomo Romano (’93) dall’Isernia, tratta per il centrocampista Francesco Esposito (’92), ex Pineto. È quasi fatta per l’arrivo dell’esterno Davide Montagnoli (’97) dal Francavilla, squadra dalla quale potrebbe arrivare anche l’attaccante Andrea Mancini (’96). In Eccellenza, Michele Scatena è il nuovo allenatore del Paterno. In Promozione, il River 65 potrebbe rinunciare all’iscrizione dopo l’accordo con il Chieti per il settore giovanile. Il presidente rosanero Mauro Bassi gestirà le giovanili dei neroverdi e, quindi, potrebbe rinunciare a partecipare alla Promozione. C’è fermento a Bucchianico dove sono in corso trattative societarie, mentre il Miglianico riparte da Paolo Savini in panchina.
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