Chieti, c’è l’allarme portieri: Serra è ko

30 Dicembre 2023

Anche Antignani infortunato, teatini a caccia di soluzioni alternative. L’Aquila, arriva Maresca. Piscitella: «Voglio la C»

CHIETI. Scatta l’allarme portieri in casa Chieti. Dopo Matteo Antignani, si ferma anche Francesco Serra. Primi problemi per il neo tecnico Gennaro Iezzo in vista del suo debutto sulla panchina neroverde del 7 gennaio all’Angelini con l’Atletico Ascoli. Alla ripresa del campionato è certa l’assenza di Antignani. Il 19enne portiere ex Avellino ha riportato una lesione al flessore lo scorso 10 dicembre nella gara con il Real Monterotondo e sta proseguendo nel suo percorso di recupero. Per rivederlo in campo ci vorrà più tempo del previsto. La novità delle ultime ore è lo stop di Serra che non si sta allenando per un fastidio muscolare. C’è il rischio che il Chieti contro l’Atletico Ascoli debba rinunciare anche al suo portiere titolare oltre ad Antignani. In preallarme c’è il terzo portiere Manuel Vitiello, che in questa stagione non ha mai giocato. Con la prima squadra si sta allenando il numero uno della Juniores Ivan Bux (’06) e Iezzo ha fatto aggregare anche l’estremo difensore Edoardo Tricca (’06) dalle giovanili neroverdi. Le condizioni di Serra andranno valutate attentamente anche in previsione del derby con L’Aquila del 14 gennaio.
Sul fronte mercato, la prossima settimana – quando riapriranno le liste di trasferimento dai professionisti - saranno ufficializzate le prime due operazioni in entrata. Si tratta del centrocampista croato Mario Vrdoljak, 30 anni, proveniente dalla serie A macedone e con un passato in C tra Grosseto, Picerno e Virtus Francavilla, e del terzino sinistro Gennaro Tortora, classe 2005, di proprietà del Napoli e nella prima parte di stagione al Portici. Dovrebbe arrivare anche un attaccante. È in salita la strada che porta al colombiano Brayan Perea, già allenato da Iezzo e dal suo vice Pasquale D’Aniello, perché l’ex centravanti della Lazio è legato da un altro di contratto con i bulgari del Botev Vratsa. La società teatina sta sondando altri profili. Un rinforzo in attacco è nelle idee del club neroverde, ma la priorità di Iezzo è recuperare Matteo Ardemagni, la più grande delusione del girone d’andata in cerca di rilancio con il cambio di guida tecnica. Nelle mani di Iezzo sono riposte le speranze di rilanciare Ardemagni e di realizzare il sogno promozione. «Conosciamo tutti i trascorsi da calciatore di Iezzo», dice il dg Demetrio Sartiano, «e siamo sicuri che porterà grandi risultati anche da allenatore qui a Chieti. Mi ha colpito la sua umiltà, qualità che in pochi hanno. Insieme saremo protagonisti nel 2024».
Giammarco Giardini
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