Chieti, caccia al difensore: ora spunta l’idea Valentini

15 Agosto 2024

L’esperto capitano del Tivoli primo nome per rinforzare il pacchetto arretrato  Seguiti anche Lo Porto e Morales. Può tornare il centrocampista Masawoud

CHIETI. La priorità del Chieti è prendere un altro difensore centrale. Dopo il mancato accordo con Marco Schiavino, ex Paganese, la società sta valutando altri profili. Il nome nuovo sul taccuino del ds Michele Ciccone è quello di Gianmarco Valentini, 24 anni, capitano del Tivoli dove ha collezionato 56 presenze. Piace anche Alessio Lo Porto, 28 anni, reduce dalla vittoria del campionato di serie D con la Pianese. Lo Porto, ex Trastevere e Vis Artena, può fare sia il centrale sia il terzino sinistro.
L’altro difensore nel mirino è lo spagnolo Javi Morales, 31 anni, del Gravina. Resta sempre viva, inoltre, la possibilità di un ritorno del centrocampista Moro Masawoud, reduce dall’operazione per la frattura della rotula. Il presidente Daniele Ferro, che martedì ha firmato l’accordo preliminare per rilevare il 50% delle quote societarie (l’altro 50% resta a Ettore Serra), ha parlato nei giorni scorsi con il papà dell’italo-ghanese. La promessa è che se Masawoud non andrà in serie C, darà la priorità al Chieti rispetto alle altre società di serie D che lo hanno cercato. Il giocatore, però, sarebbe pronto solo a dicembre perché sta ancora recuperando dall’infortunio. La squadra tornerà ad allenarsi sabato a Bucchianico. Lunedì è in programma un altro test con il Castelnuovo allo stadio Angelini (ore 20,30, ingresso gratuito).
Domenica 25 agosto, sempre all’Angelini, alle 17, nuovo allenamento congiunto con la Turris Val Pescara (Promozione). Il tecnico Ignoffo farà le prove generali per il primo impegno ufficiale della stagione in programma il 1 settembre in coppa Italia contro la vincente di Civitanovese-Fermana. Poi, l’8 settembre, il via al campionato con il derby ad Avezzano. «Le prime impressioni sono positive», dice Ignoffo, «veniamo da dodici giorni di ritiro molto intensi dove non ci siamo mai fermati. Siamo partiti in ritardo e dobbiamo fare un sacrificio ulteriore per recuperare il tempo perduto. Dai ragazzi ho ricevuto la massima disponibilità. La squadra mi segue e crede in quello che stiamo facendo».
Giammarco Giardini
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