Chieti chiude al secondo posto in C Di Camillo: la B persa per un soffio

CHIETI. L’assalto alla serie B è solo rimandato. Il Chieti calcio femminile chiude al secondo posto un campionato che ha dominato per lunghi tratti e che avrebbe meritato di vincere. A festeggiare la...
CHIETI. L’assalto alla serie B è solo rimandato. Il Chieti calcio femminile chiude al secondo posto un campionato che ha dominato per lunghi tratti e che avrebbe meritato di vincere. A festeggiare la promozione in B è però il Trani che ha approfittato della flessione delle neroverdi nelle ultime 6-7 gare e chiuso davanti di due punti. Ieri, nell’ultima giornata del girone C di serie C, non ci sono state sorprese. Il Chieti ha vinto 4-0 sul campo della Fesca Bari, l'Apulia Trani 6-0 con il fanalino di coda Eugenio Coscarello. Classifica finale con le pugliesi a 73 e le teatine a 71.
Le neroverdi hanno onorato anche l’ultima giornata, nonostante il discorso promozione fosse già chiuso, espugnando Bari con le reti di Giulia Di Camillo, Martella, Giuliani e Stivaletta. Resta il rammarico di non aver centrato la promozione. «Sì, perché avevamo il campionato in pugno e abbiamo dominato dalla prima giornata», spiega il tecnico teatino Lello Di Camillo, «purtroppo abbiamo avuto un calo a marzo-aprile che abbiamo pagato a caro prezzo ma che ci può stare perché siamo una squadra giovanissima. Il Trani ha fatto investimenti enormi e ha una squadra molto più esperta della nostra, ma noi abbiamo lottato alla pari fino alla fine. È stato un campionato falsato perché la nostra antagonista ha rinviato legittimamente diverse partite per gli impegni delle sue giocatrici con le nazionali, ma ha recuperato queste gare a proprio piacimento e in modo sbagliato».
Ora la testa è già proiettata al futuro. «Abbiamo già superato l'amarezza di questo finale di stagione e riproveremo a vincere il campionato il prossimo anno», dice Di Camillo, «continueremo sul progetto puntando su ragazze del nostro settore giovanile e su gente più esperta. Saremo sempre competitivi e stiamo lavorando molto bene sul vivaio. I problemi sono altri perché siamo costretti a giocare fuori Chieti. Per questo, devo ringraziare il Comune di Lettomanoppello che ci ha ospitato per tutta la stagione come fossimo la squadra del paese. Un ringraziamento va anche all’amministrazione comunale di Francavilla che ci ha dato una mano. Non posso dire lo stesso del Comune di Chieti perché dal territorio abbiamo ricevuto pochissime risorse economiche e, soprattutto, perché non abbiamo avuto un impianto sportivo dove poter giocare». (g.g.)
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