Chieti ci prova, ma la spunta Ferrara

17 Ottobre 2022

Biancorossi in tilt nel terzo parziale, poi tentano invano il recupero nel finale. Coach Rajola: «Abbiamo subito troppo»

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TASSI GROUP FERRARA: Bellan, Buriani ne, Cleaves 23, Tassone 4, Smith 13, Campani 7, Bertetti 6, Valente ne, Jerkovic 13, Pianegonda 4, Cazzanti ne, Amici 19. Allenatore: Leka

CAFFÈ MOKAMBO CHIETI: Vrankic 12, Alibegovic 7, Mastellari 10, Reale 5, Gjorgjevikj ne, Bartoli 15, Jackson 19, Serpilli 9, Boev 1, Ancellotti 4. Allenatore: Rajola

Arbitri: Moretti, Longobucco e Attard
Note: fallo tecnico comminato alla panca della Mokambo al 19’. Antisportivo a Smith al 26’ ed a Bartoli al 40’. 5 falli: Mastellari al 34’ ed Ancellotti al 37’.
FERRARA
Ci ha provato, la Mokambo Chieti, nel secondo parziale della gara sul campo della Tassi Group Ferrara mandando sul parquet una difesa a zona che ha impensierito non poco l’attacco dei padroni di casa, che erano a caccia del primo successo in campionato dopo i ko contro Udine e Pistoia. Alla fine ha vinto Ferrara, la Mokambo è restata in gara fino all’intervallo lungo, poi quando la Tassi Group ha messo la freccia dal punto di vista offensivo, con Cleaves e non solo, Chieti non è quasi più riuscita a trovare il bandolo della matassa, salvo che in avvio degli ultimi 10’, quando dal meno 18 la Mokambo è rientrata sul meno 10.
Dopo un avvio con i canestri realizzati con il contagocce, la Mokambo è stata bravissima, anche e soprattutto grazie alla difesa a zona: dal 34-23 dl 13’, break biancazzurro firmato Pianegonda, Cleaves, Amici e Campani, gli abruzzesi hanno approfittato della difesa a zona per mandare per 3’ in tilt l’attacco dei biancazzurri, arrivando fino al 34-37 del 16’, firmato soprattutto Vrankic, Serpilli, Mastellari e Bartoli. Ma quello appena citato sarà solamente un fuoco di paglia, perché già nel finale del tempo alcune triple di Bertetti e Tassone scavano di nuovo il solco, con il punteggio che, al 20’, recitava 50- 40. Durante il terzo quarto i padroni di casa allungano, sospinti dall’entusiasmo della grande voglia di centrare il primo successo in campionato. Cleaves sbaglia niente, Smith stoppa tutti: al 29’ è 68- 52. Gara chiusa? Neanche per sogno, la Mokambo ci crede e di tutto fa per provare a rientrare nel punteggio, arrivando fino al 75-65 del 33’.
Ferrara allunga di nuovo fino all’81-67 del 34’, poi Chieti è brava a rientrare nuovamente, nonostante l’uscita di Ancellotti per falli e l’ antisportivo comminato a Bartoli: dall’81-67 si arriva fino all’85-82, ma nel complesso la Tassi Group è stata più brava a crederci davvero fino alla fine, centrando due punti davvero d’oro. Bravi i biancazzurri a limitare Jackson, che l’anno passato fece malissimo alla difesa estense.
A fine gara, coach Stefano Rajola commenta così la prestazione della sua squadra. «Il fatto che non abbiamo mai mollato è stato un punto a nostro favore», dice il tecnico dei teatini, «è vero, siamo arrivati a un possesso da Ferrara, però oggi onestamente siamo stati per pochi tratti della gara davvero con la testa giusta nel match. Abbiamo subito troppi break che ci hanno portato a stare quasi venti punti sotto durante il terzo parziale, poi fuori casa è difficile da recuperare. Non possiamo permetterci di subire gap del genere. Il campionato? Ci sono cinque-sei squadre che giocheranno per l’alta classifica, poi 7-8 che giocheranno fino al posto numero 14. Ogni gara avrà grande rilevanza».
Lorenzo Montanari