Chieti cinico e spietato, l’Amiternina si inchina

SCOPPITO. Con il minimo sforzo ha ottenuto il massimo risultato il Chieti FC 1992, ieri vittorioso (3-0) al Comunale di Scoppito nella quarta giornata d'andata dell’Eccellenza. Senza timore...
SCOPPITO. Con il minimo sforzo ha ottenuto il massimo risultato il Chieti FC 1992, ieri vittorioso (3-0) al Comunale di Scoppito nella quarta giornata d'andata dell’Eccellenza.
Senza timore reverenziale, l'Amiternina ha affrontato i neroverdi tenendo bene il campo e creando gioco, ma si è persa in macroscopici errori difensivi che hanno regalato i tre punti ai quotati avversari. Il Chieti cinico e consapevole delle proprie qualità con l'atteggiamento avuto in campo ha confermato segnali di crescita dimostrando di poter concorrere alla promozione. Con merito ha collezionato il secondo successo stagionale dopo la vittoria interna di domenica scorsa con l'Angolana, ma il tecnico teatino Gabriele Aielli, restando cauto, ha sottolineato come il girone d'Eccellenza sia molto competitivo. «La piazza ci chiede tanto, questo è un campionato importante e impegnativo. Mentre l'anno passato erano 2-3 a giocarsela quest'anno ci sono 6-7 squadre di buon livello». Primo turno infrasettimanale di campionato da dimenticare per gli scoppitani al termine di una prova ricca di impegno ma condita da ingenuità con l'allenatore Vincenzino Angelone che dovrà lavorare «su umiltà, cattiveria e voglia di fare risultato». L'Amiternina inizialmente in campo con il 4-3-3 in risposta al 3-5-2 degli avversari è stata la prima a creare una palla gol al 14' con Torelli, ma quattro minuti più tardi è arrivato il vantaggio neroverde a firma di Fabrizio Selvallegra servito da Felli. Prima rete del match a cui non ha assistito la ventina di ultrà teatini arrivati al Comunale soltanto al 22' del primo tempo. Impegnata nel cercare il pari, l'Amiternina ha subìto al 28' il raddoppio ospite in contropiede con Lalli che ha servito Catalli pronto a battere indisturbato l'estremo Tomarelli. Sotto di due reti, il tecnico Angelone con un doppio cambio ha rinforzato l'attacco giallorosso passando al 4-2-4, ma l'Amiternina non ha punto e si è andati al riposo sullo 0-2.
Nella ripresa dopo una punizione insidiosa di Marino Di Alessandro c'è stato il tris neroverde con Lalli al 19' su passaggio di Leone e con la difesa ancora una volta rimasta immobile. Reattiva nonostante il pesante passivo, l'Amiternina si è resa pericolosa con Terriaca che, sugli sviluppi di un corner, ha visto la respinta sulla traversa dell'attento Cattenari al 22'. Dopo la rete annullata per gioco pericoloso al giallorosso Sow, i neroverdi hanno cercato due volte il poker con Cioffi. A seguire la gara, gradevole e molto corretta, circa 180 spettatori.
Alessia Lombardo
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