Chieti col tridente, gioca Sarritzu

22 Dicembre 2019

Neroverdi all’assalto col 4-3-3, dubbio Traini-Franchi. Marsicani senza tifosi, Liguori: è come una finale

CHIETI. Il Chieti all’assalto dell’Avezzano col tridente. Pino Di Meo vuole vincere il derby e sceglie l’attacco pesante. Dal 4-2-3-1 si passa al 4-3-3: in avanti giocano Sarritzu (al debutto), Sivilla e uno tra Traini e l’ex Franchi, con il primo leggermente in vantaggio. Oggi, alle 14,30, allo stadio Mariani Pavone di Pineto, è uno scontro fratricida per la salvezza. Un derby che chiuderà il girone d’andata e segnerà, soprattutto a livello mentale, il cammino delle due squadre. Chi vince torna a respirare, chi perde sprofonda. Un pari servirebbe a poco perché dietro la classifica si accorcia sempre di più: ieri, infatti, la Jesina ha battuto nell’anticipo la Sangiustese e si è portata a -2 dai neroverdi e dai marsicani, che sono fermi a 14, a -3 dalla salvezza diretta. Per il Chieti è vietato sbagliare, soprattutto adesso che la squadra è stata rinforzata dal mercato. Il tempo degli alibi, dunque, è scaduto. «Dobbiamo vincere per agganciare il treno salvezza», dice il tecnico neroverde Di Meo. «Siamo a tre punti, è tutto ancora aperto. L’Avezzano è una squadra che ha avuto le stesse difficoltà nostre. Sarà un derby combattuto. Bisogna tirare fuori la grinta e giocare col cuore, dimostrando attaccamento alla maglia. Lo stop di Tolentino è stata una bella botta, ma ci siamo ripresi. Sivilla? Sta molto meglio», conclude Di Meo. «Ci darà una grossa mano». In difesa, Brugaletta è in vantaggio su Chiochia. A centrocampo Di Cillo farà la mezz’ala sinistra. Non disponibile l’ultimo arrivato Camara, in attesa del transfert.
LA FORMAZIONE
CHIETI (4-3-3): Bruno; Fantauzzi, Ricci, Brugaletta, Brattelli; Bacigalupo, Meola, Di Cillo; Sarritzu, Sivilla, Traini. Allenatore: Di Meo.
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