Chieti, colpo a centrocampo: c’è la firma di Croce

I teatini ingaggiano il play rosetano, salta Fantauzzi. Lanciano-Colangelo, De Vincentiis prende tempo
CHIETI. La firma tanto attesa alla fine è arrivata. Marco Croce è un giocatore del Chieti. I neroverdi hanno il loro regista: è il 33enne rosetano, oltre 250 presenze in serie C con Giulianova, Aprilia e Poggibonsi, e con un campionato di serie D appena vinto a Matelica dove è stato un punto fermo della squadra di Colavitto, giocando 24 partite. La lunga trattativa, iniziata a luglio, si è conclusa ieri - grazie anche all’intermediazione di Graziano Del Nibletto della DNG Soccer Management - con la firma in mattinata sul contratto e il primo allenamento nel pomeriggio a Ortona. Alla fine, oltre agli sforzi economici della società del patron Giulio Trevisan, è stata decisiva la volontà del giocatore che ha accettato la lunga corte del Chieti (scendendo per la prima volta nella sua carriera in Eccellenza) e, in particolare, del ds Giuseppe Giglio e dell’allenatore Alessandro Lucarelli che lo hanno voluto a tutti i costi.
Arriva Croce, ma va via Giacomo Fantauzzi. Il terzino 2000 del Capistrello si era aggregato e allenato con la squadra, ma ieri ha comunicato la decisione di andare via. In quel ruolo, tra l’altro, il Chieti è già coperto perché ha preso il terzino sinistro Francesco Siragusa (2001) dalla Ternana, mentre a destra l’obiettivo è prendere un 2002. Annullata, infine, l’amichevole prevista per oggi a Palena con l’Audace Cerignola. I neroverdi si alleneranno stamattina a Ortona.
Lanciano in stand by. Ancora nulla di fatto nella trattativa tra l’imprenditore marsicano Settimio Colangelo e il presidente del Lanciano Fabio De Vincentiis per la cessione del club rossonero, nonostante per ieri fosse attesa una risposta definitiva alla proposta di Colangelo. Quest’ultimo giovedì aveva presentato la sua offerta allo studio Pace di Pescara, incaricato da De Vincentiis di trattare la vendita della società, chiedendo una risposta entro 48 ore. Continua però a prendere tempo l’attuale proprietario del Lanciano, una squadra che a due settimane dall’inizio della stagione è ormai ridotta a una scatola vuota senza giocatori né allenatore, senza dirigenti e senza strutture sportive. A questo punto servirà un miracolo per vedere un Lanciano pronto a scendere in campo dignitosamente il 13 settembre, quando i rossoneri dovrebbero cominciare la coppa Italia con la Bacigalupo. Sembra al momento impossibile che De Vincentiis possa riproporre un qualsivoglia progetto sportivo, visto anche che negli ultimi giorni si è preoccupato di cedere, o comunque trattare la cessione, degli ultimi under che erano stati nel giro della prima squadra. Operazioni tra l’altro condotte da Francesco Di Gennaro, nonostante questi avesse annunciato la sua “separazione” sportiva dal presidente. L’offerta di Colangelo prevedeva il passaggio di mano in cambio sostanzialmente del saldo dei debiti accumulati dall’ultima gestione: una cifra che non è stata resa nota, e che non sembra sia stata neanche quantificata con precisione di fronte al potenziale acquirente, ma che dovrebbe attestarsi intorno ai 50mila euro. Insieme a Colangelo è pronta a impegnarsi parte della vecchia dirigenza locale che si era separata in malo modo da De Vincentiis.
Altro mercato e amichevoli. In serie D, è già finita l’avventura di Marco Stranges alla Vastese: l’esterno è tornato a casa per motivi familiari. Buon test per il Castelnuovo che ieri ha vinto 5-0 col Montorio: a segno Sbarbati, Loviso (su punizione), Faggioli, Sbordone e Sciannella. Vittoria di lusso del Pineto che ieri in amichevole ha battuto 2-1 la Sambenedettese (serie C): per i biancazzurri doppietta di Olcese, per i rossoblù a segno Maxi Lopez. Oggi prima uscita stagionale per il Notaresco (ore 17.30 al Savini, a porte chiuse, col Pizzoli) che ieri ha tesserato il centrocampista Riccardo Antonacci (2003), ex Allievi dell’Amiternina e dell’Aquila Soccer School. (g.g. - a.r.)
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